Un mare di agrumi tra Liguria e Francia

Si chiama “Un Mare di Agrumi” il progetto transfrontaliero europeo che vede il Comune di Savona come capofila nel Programma di cooperazione transfrontaliera Italia/Francia “Marittimo” che coinvolge Toscana, Liguria, Sardegna, Corsica e PACA (Provenza-Alpi-Costa Azzurra). L’iniziativa vuole valorizzazione la filiera degli agrumi, una voce tradizionale dell’economia agricola della costa italo-francese, ricorrendo sia alle biotecnologie verdi in campo agroalimentare-cosmetico sia allo sviluppo di un’offerta ecoturistica collegata al tema dell’agrume.

Protagonisti del progetto sono il Chinotto di Savona, affiancato dall’Arancia Pernambucco di Finale, il Cedro Corso, la Clementina Corsa e il Pomelo, gli Agrumi dell’Isola d’Elba e la Pompia sarda, anche se gli agrumi caratterizzano l’intera costa, basti pensare al limone di Mentone (e prima ancora di Sanremo) o alle arance amare dell’imperiese e del savonese, trasformate dalle nonne in marmellate e sciroppi.

Il progetto della durata di 24 mesi prevede, tra le altre cose, l’analisi scientifica delle varietà agrumicole tipiche di ciascun territorio partner; la messa in rete delle imprese del territorio di cooperazione attraverso lo scambio di buone pratiche di coltivazione e di produzione dei prodotti e derivati, per promuovere tra gli operatori la nascita di sinergie a livello transfrontaliero; il supporto tecnologico alle micro e piccole imprese del comparto agrumicolo grazie allo sviluppo di biotecnologie verdi e di studi scientifici; l’inserimento dei prodotti nei circuiti commerciali dei paesi partner attraverso azioni di interscambio con gli operatori del settore ristorazione o grandi catene di distribuzione alimentare italo-francese; azioni di marketing territoriale; ideazione di percorsi e pacchetti turistici sostenibili, responsabili e rispettosi dell’ambiente in grado di valorizzare le eccellenze agrumicole dei territori transfrontalieri; realizzazione di un marchio unico “Mare di Agrumi” con iniziative per il lancio del marchio e attività per la continuità del marchio turistico nel tempo, “Living lab sugli Agrumi”.

Tra i primi interventi previsti, la creazione di un “living lab” sugli agrumi di Savona, sotto forma di “Giardino dei Chinotti” (con diverse specie di agrumi) alla Fortezza del Priamar, uno spazio di riferimento culturale per la promozione degli agrumi di tutti i territori partner, finalizzato a stimolare la nascita di una massa critica sul tema dell’agroalimentare e a valorizzare gli obiettivi e i risultati del progetto. Strategica anche la collocazione nel complesso monumentale del Priamar, una scelta che consentirà ai numerosi visitatori di conoscere le diverse varietà di agrumi dell’Alto Tirreno e in particolare il chinotto, tipico agrume locale, strettamente collegato alla storia marinara della città.

Il “living lab” di Savona sarà costituito da un’area pubblica circolare contornata da sedute e da un percorso che si collega agli accessi esistenti all’area. La pavimentazione dell’area pubblica sarà realizzata in teak mentre una parete degradante rivestita in corten completerà il frangivento verso nord composto dalle alberature esistenti integrate con ulteriori piante di ligustro. La parete conterrà uno schermo multimediale posizionato in prossimità della postazione dell’oratore così da garantire un supporto video per gli incontri pubblici. A contorno, su una superficie di circa 200 mq, saranno piantumate una ventina di piante di agrumi e predisposto un impianto di irrigazione a goccia a bassa dispersione. Qui saranno installati pannelli informativi sulle diverse specie e sulla promozione del marchio.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…