A Cosio d’Arroscia una mostra dedicata a Simondo e all’Internazionale Situazionista

Sino al 3 luglio al Museo delle Erbe di Cosio d’Arroscia prosegue l’esposizione di ventiquattro opere di Piero Simondo, curata da Daniela Lauria. Piero Simondo è stato uno dei fondatori dell’Internazionale Situazionista: la neoavanguardia artistica, tornata negli anni recenti di grande attualità, costituita nell’estate del 1957 proprio a Cosio d’Arroscia, nella casa di Piero Simondo. La mostra al Museo delle Erbe Di Cosio vuole avviare un nuovo corso espositivo, grazie anche all’impulso dato dalla neonata Associazione Archivio Simondo, presentando una selezione di 24 opere che documentano sessanta anni di attività, ricerca e sperimentazione. Il titolo adottato per questa esposizione: “Simondo. Percorsi Di-segni” trae spunto dal titolo di uno dei primilavori di Simondo, “Di-segni” (1955), e allude ai numerosi percorsi sperimentali dell’autore, sempre connotati da un’importante valenza segnica, sia in chiave grafica sia semantica. In tal quadro, la mostra propone le prime opere degli anni Cinquanta, eseguite adottando uno stile espressionista astratto, in profonda affinità con il lavoro di Asger Jorn (Gruppo COBRA), grande amico di Simondo e stretto sodale nelle avventure della Bauhaus immaginista e del Situazionismo, seguiti dai collage degli anni Sessanta e Settanta e dai lavori realizzati durante l’esperienza didattica condotta nella facoltà di Pedagogia dell’Università di Torino, tra gli anni Settanta e Novanta.
Orario: lunedì, martedì e mercoledì telefonare al n. 345 5177 753 giovedì e venerdì: 15.00 – 18.30 sabato e domenica: 10 – 12/15 – 18.30

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…