A Cuneo la civiltà e il gusto delle castagne

Ci sarà anche Casa Slow Food alla Fiera Nazionale del Marrone di Cuneo da venerdì 13 a domenica 15 ottobre. Uno spazio dedicato ai soci Slow Food: per partecipare ai laboratori e alle attività proposte, per diventare parte attiva della rete, per incontrarsi e condividere momenti di convivialità, per iscriversi o rinnovare la propria adesione. 

Ecco le attività, tutte gratuite, firmate Slow Food

 

Venerdì 13 ottobre 

 

Dalle 9,30 – Giochiamo e impariamo a conoscere le Antiche varietà di castagne – A cura della Condotta Slow Food Monregalese

 

Tra il 1912 e il 1916 alcuni agronomi del Comizio Agrario di Mondovì ricercarono e classificarono le varietà di castagne presenti nel circondario di Mondovì (dalla Valle Pesio alla Valle Tanaro e Alta Langa). Il risultato fu un elenco di ben 28 varietà i cui nomi risuonano, nella variegate forme del Piemontese e dell’Occitano, come echi della cultura rurale montana del nostro territorio:

Servai di Buia – Rossaira – Fusera – Borga – Gaggia – Tega (…spicchio) d’Aglio – Tempüri – Tempüri di Roccaforte – Tempüri di Montezemolo – Nari – Patac – Bastera (sin. Bastè) – Ciapastra (sin. Chiapastron, Bellavita, Tempüri) – Crov – Gentil Nero – Gentil Rosso – Marrone – Pruse – Buttala (sin. Buttalina) – Gabbiana – Sarvaiet – Frattona – Ciria (sin. Siria) – Rossarina – Rvëna (sin. Ravenna, Remnè, Gavot) – Spina Lunga – Gentil Verdeis – I Servai

 

Ettore Bozzolo (referente della Comunità del Cibo dei “Custodi dei castagneti della Valle Mongia” della condotta Slow Food Monregalese), e Attilio Ianniello (Comizio Agrario di Mondovì), hanno promosso un progetto “Custodi dei castagneti” che, oltre a ripercorrere la storia dell’importanza della castanicoltura per il nostro territorio, vuole valorizzare quanto oggi si sta facendo per valorizzare la coltura e la cultura delle castagne. Alcune delle varietà sopra elencate sono ancora molto diffuse sul nostro territorio (per esempio la Gabbiana), altre sono più difficili da trovare.

 

Slow Food Monregalese propone per la giornata di venerdì due attività dedicate ai bambini delle scuole primarie. Ascoltare le castagne: registrazione delle voci dei bambini con la successiva associazione tra il loro nome e quello delle tante varietà castanicole individuate, per sviluppare la curiosità e la conoscenza, imparando il reale valore della biodiversità; Disegnare le castagne: esercizio di disegno libero a partire dai nomi delle singole varietà, che paiono spesso toponimi di fantasia. Ogni bambino potrà quindi inventare la forma di una castagna sulla base delle sensazioni che gli suscita il nome stesso, per arrivare magari ad una castagna blu, verde, con le gambe o volatile…

 

Nei 3 giorni della fiera ci sarà la possibilità per tutti di colorare, incollare i semi sulla chiocciolacastagna Mandala! Venite a scoprire la forza e l’energia che trasmette!
Nel pomeriggio di venerdì esposizione di attrezzature per la lavorazione del bosco e della castagna

 

Ore 18.00 – Risorse delle nostre montagne – A cura della condotta Slow Food Langhe Dogliani Carrù
Risorse sono le montagne, le popolazioni che le abitano ed i prodotti che se ne ricavano.

Aperitivo con Ettore, referente della Comunità del Cibo dei Custodi dei castagneti della Valle Mongia, Gian Andrea Porro fotografo autore del libro Il Popolo dei Malgari, Beppe Veglio produttore della Tuma di pecora delle Langhe Presidio Slow Food.

Castagne, Tuma di pecore e Dogliani. In collaborazione con la Bottega del Vino di Dogliani.

 

Sabato 14 ottobre

 

A cura della condotta Slow Food Cuneo

Ore 11 – Le Comunità del cibo della condotta di Cuneo e valli presentano le loro produzioni

Il piatto degustazione è costituito da

– Salame di lumaca (salame cotto composto da 33% polpa di lumaca con aromi e 67% impasto di carne suina)

– Patè di lumache ( 80% di polpa di lumache, verdure, aromi naturali) su pane di segale della valle Gesso

– Crema all’aglio di Caraglio su pane di segale della valle Gesso

In abbinamento Nascetta Brut Poderi Cellario

 

A cura della condotta Slow Food Torino Città

Ore 15 – Laboratorio del Gusto “Le castagne la birra e le valli” – 

 

In questo laboratorio assaggeremo la pluripremiata birra “Strada San Felice ” del birrificio chierese Grado Plato preparata con le castagne della Val Mongia in abbinamento al Castelmagno di alpeggio e caldarroste bollenti.Questo laboratorio ci permetterà di conoscere un importante e famoso prodotto dei presidi, il celebre Castelmagno e apprezzarlo in un singolare e caldo abbinamento.

Ore 18 – Laboratorio del Gusto “Birre alle castagne e caciocavallo podolico” 
Cosa caratterizza la birra alle castagne e come si produce? Confrontiamo insieme le varie tipologie proposte da diversi produttori e degustiamo in abbinamento al Presidio Slow Food Caciocavallo podolico del Gargano. Con Birrificio Aleghe (Giaveno) birrificio Castagnero (Rosta) birrificio San Paolo (Torino)

 

Domenica 15 ottobre 

 

A cura della condotta Slow Food Monregalese e dell’Azienda Agricola Basso Domenica

Ore 11 – Come si fa la Crema di Castagne? Conosceremo Paolo, figlio di Domenica, fondatrice dell’azienda che dal 2001 è a conduzione familiare. La sede dell’azienda è Prea, un piccolo paese occitano nel cuore delle Alpi Marittime. Coltivano a 1050 m slm, in un ambiente incontaminato, seguendo rigorosamente il metodo biologico. Paolo ci svelerà in diretta tutti i passaggi che consentono la realizzazione della crema di castagne, pulizia della pelle, bollitura e successivo passaggio nella macchina per l’ultima fase di lavorazione. Sfizioso abbinamento della crema di castagne con il Lardo di Arnad.

 

Ore 15 – Le nostre Valli Monregalesi e le nostre castagne 

 

Presentazione del progetto del documentario “Le Castagnere” di Sandro Bozzolo con Attilio Ianniello responsabile culturale del Comizio Agrario di Mondovì.

Dott.ssa Maria Gabriella Mellano, Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali ed Alimentari – Università degli Studi di Torino

Considerazioni sulle potenzialità e maggior sviluppo di una castanicoltura nelle nostre Valli e sulle varietà di castagne presenti che permettono di mantenere viva la biodiversità!

Degustazione di Castagna Rossa e Marrone di Chiusa.

About the Author

Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…