A Genova l’Andrea Doria a 60 anni dal naufragio

Martedì 26 luglio alle 17.30, al galata museo del mare, nel 60° anniversario dell’affondamento dell’Andrea Doria, il Mu.MA (Museo del mare) e la Fondazione Ansaldo promuovono un incontro per raccontare le operazioni di salvataggio avvenuta nella notte tra il 25 e il 26 luglio 1956 al largo di Nantucket. “Andrea Doria: passeggeri sono salvi? Storia di un grande salvataggio in mare” è il titolo della tavola rotonda a cui interverranno Pierangelo Campodonico, direttore del Mu.MA e del Galata Museo del Mare; Alessandro Tinterri, consigliere scientifico della Fondazione Ansaldo; Pierette Domenica Simpson, superstite e autrice del docufilm “Andrea Doria. I passeggeri sono salvi?”; Fabio Pozzo, giornalista. 

Superstiti e parenti porteranno la loro testimonianza. Nel corso dell’incontro verrà annunciata la grande mostra sull’Andrea Doria che sarà realizzata al Galata ad ottobre da Mu.MA e Fondazione Ansaldo. Nei prestigiosi spazi del Museo che portano al “mirador”, la grande terrazza panoramica sulla città, verrà ricostruita la storia della ”signora del Mare”, dal contesto della sua costruzione, alle avanzate tecnologie di cui era portatrice, alla vita “italian style” che si svolgeva a bordo, fino alla tragica notte dell’affondamento, esattamente sessanta anni fa: una tragedia che ha segnato la navigazione, ma anche un grande salvataggio di vite umane in mare aperto. Una mostra che si chiude con un ricordo doveroso all’equipaggio, agli ufficiali e al comandante Calamai.

 

Sulla vicenda dell’Andrea Doria è stato preparato anche un docu-film dal titolo “Andrea Doria: i passeggeri sono in salvo?” scritto e prodotto da Pierette Domenica Simpson e diretto da Luca Guardabascio. Il film vanta numerose testimonianze di sopravvissuti, compresa quella del compositore di Elvis Presley, Mike Stoller. Tra gli intervistati tantissimi personaggi noti come lo scrittore Valerio Massimo Manfredi, l’attore e produttore Don Most (il Ralph Malph di Happy Days), i giornalisti Fabio Pozzo e Maurizio Eliseo, l’esperto d’arte salernitano Claudio Caserta, il comandante sassellese Guido Badano (3° ufficiale sul transatlantico italiano al momento della tragedia) e l’esperto navale dottor Taroni . Il film girato tra il Canavese (Pranzalito e San Martino), Genova e gli Stati Uniti (in special modo a Detroit) rappresenta un caso unico nel suo genere in quanto scritto e prodotto da una sopravvissuta, l’autrice Pierette Domenica Simpson che aveva 9 anni al momento della tragedia.

Il film realizzato in cooperazione con la Fondazione Ansaldo di Genova, è stato supportato dal MUMA Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni di Genova. La prima proiezione pubblica del film sull’Andrea Doria avverrà in Italia il 17 settembre, successivamente verrà presentato a Detroit prima di entrare in un circuito cinematografico e televisivo.

 

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…