A Genova tornano i cadrai, gozzi che sfamavano i marinai sui velieri…

Domenica 16 ottobre dalle 12 alle 15 davanti al Galata Museo del Mare l’associazione culturale Storie di Barche, in collaborazione con il Mu.MA, ripropone la tradizione dei cadrai genovesi, i gozzi portuali utilizzati nel secolo scorso come bettole galleggianti adibite alla vendita di cibi cotti, bibite e vino tra le navi ormeggiate in porto. A bordo del gozzo cornigiotto Bianca, ormeggiato in banchina sotto l’antica gru portuale, verranno preparati piatti della tradizione casalinga locale con prodotti delle valli genovesi. Degustazione di zemino, stoccafisso, fagiolane condite con cipolla e tonno, capponatina di gallete, panini alle acciughe. E poi bianchetta ligure e gazzose. Il ricavato andrà a sostenere progetti e attività di Storie di Barche, per info e prenotazioni tel. 340 7893160, www.storiedibarche.com. In caso di brutto tempo la manifestazione verrà rinviata. In banchina verrà attrezzata una piccola area per gustare i piatti comodamente seduti a un tavolo. Sempre in banchina verrà messa in funzione la gnafra, la cucina a due fuochi dei leudi, vero reperto storico e un secondo forno a legna. I cadrai lavoravano sin dal primo mattino per vendere vino bianco, focaccia, caffè e per prendere le prenotazioni per il pranzo di mezzogiorno. Per cucinare, a bordo, era sistemato un rudimentale fornello di ghisa o di terracotta. A metà giornata tornavano sotto bordo alle navi con minestrone di verdure, zuppa di ceci, (il gustoso zemino), stoccafisso, panini ripieni, (richiestissimo il panino con le acciughe), torte salate, vino bianco di Riviera e di Coronata, gazzose. Ai primi del ‘900 ben 40 gozzi cadrai erano in attività, in seguito il loro numero diminuì, gli ultimi 3 rimasero in attività sino al 1953. Poi scomparvero definitivamente. 

Sabato e domenica alle 16 al Galata Museo del Mare e al Museo navale di Pegli (solo domenica) laboratorio per bambini e ragazzi dai 5 agli 11 anni “le note del mare: sulla rotta di Cristoforo Colombo”. Attraverso i testi delle canzoni Cristoforo Colombo di F. Guccini (2004) e di L. Dalla (1972) i partecipanti saranno immersi in un magico clima all’interno delle sale del Galata e del Museo Navale di Pegli, tra suoni, storia per conoscere l’avventura dell’Ammiraglio, aiutati anche dalla musica. Costo: 4€ a partecipante, prenotazione obbligatoria entro le 12 di venerdì 14 ottobre allo 010/2345655 (dalle 10 alle 17).  

 

Domenica 16 attività anche alla Commenda S. Giovanni di Prè. Alle 15 i ragazzi potranno prendere parte al laboratorio “Zuppe e spezie di Messer Colombo”. Un viaggio alla scoperta del cibo all’epoca di Colombo: cosa si serviva nei banchetti medioevali e quali alimenti sono arrivati con le esplorazioni? Un curioso viaggio all’interno della Commenda per scoprire i segreti della cucina medioevale. Costo: 4€ a partecipante, prenotazione obbligatoria entro le 12 di venerdì 14 ottobre allo 010/5573681.

About the Author

Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…