A Grinzane Cavour tutto pronto per l’Asta mondiale del tartufo bianco

C’è grande attesa per l’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, giunta quest’anno alla 18ª edizione, che si terrà nella cornice austera ed incantevole del Castello di Grinzane Cavour, inserito tra i Siti riconosciuti Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, domenica 12 novembre.I prestigiosi spazi del maniero appartenuto ad uno dei principali creatori dell’Unità d’Italia Camillo Benso Conte di Cavour ospiteranno ancora una volta l’originale manifestazione, divenuta un must tra gli eventi autunnali, in grado di concentrare l’attenzione mediatica mondiale sulle Langhe e sul Roero, sulla loro spettacolare tradizione enoica e sugli ingredienti eccellenti della cucina piemontese.
I gourmet e gli appassionati del gusto e i filantropi di varie latitudini potranno ancora una volta cimentarsi nei serrati rilanci per aggiudicarsi i lotti del pregiato fungo ipogeo in abbinamento ai grandi formati di Barolo e Barbaresco, grazie alla preziosa collaborazione con il Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani. Non mancheranno gli ospiti di primo piano dell’arte culinaria internazionale, che conferiscono all’Asta un ulteriore blasone. Ogni lotto sarà mandato all’incanto in contemporanea su più piazze, ove sarà presente una platea di ospiti selezionati e motivati alla conquista delle migliori pezzature di Tartufo Bianco d’Alba e delle più importanti bottiglie. 

Oltre alla sala di Grinzane Cavour, a competere quest’anno in diretta satellitare sarà nuovamente Hong Kong, dove l’Asta può contare sulla consolidata collaborazione dello chef stellato Umberto Bombana. È infatti all’interno del suo ristorante “8 1/2 Otto e Mezzo Bombana” che la metropoli orientale esprimerà il proprio apprezzamento per i lotti battuti, con l’obiettivo di portare sostegno, attraverso i fondi raccolti con la collaborazione di Arete Food&Wine di Maria Pranzo, all’Istituto Mother’s Choice. Dopo la parentesi americana dello scorso anno, che ha visto il collegamento con la Union League a Philadelphia (U.S.A.), l’orario dell’Asta torna pertanto quello tradizionale, con l’inizio del collegamento nella tarda mattinata. In sala a Grinzane, a condurre l’Asta 2017 sarà la presentatrice televisiva Elisa Isoardi, volto di Raiuno nel programma mattutino “Buono a sapersi – A tavola in salute” e già in passato ospite dell’evento. Non poteva mancare un grande amico dell’Asta, l’istrionico Enzo Iacchetti, attore comico e conduttore di “Striscia la Notizia”. 

Anche quest’anno, tuttavia, le novità non mancheranno. La principale riguarda un secondo collegamento con un’area del mondo estremamente importante sotto il profilo commerciale e turistico ed una platea interessata alle eccellenze italiane: Dubai, uno dei sette Emirati Arabi. La manifestazione sarà organizzata per la prima volta negli Emirati Arabi Uniti dalla Camera di Commercio Italiana ivi operante dal 1999, in collaborazione con IRC – International Restaurant Consulting. L’evento avrà luogo presso uno degli storici hotel di Dubai, il Méridien Dubai Hotel & Conference Centre ed i proventi saranno devoluti all’ente benefico Al Jalila Foundation, un’organizzazione filantropica completamente finanziata attraverso le donazioni, impegnata ad aiutare le persone bisognose e a sostenere le cure e la ricerca in campo medico. L’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba a Dubai sarà il momento di apertura della Italian Festival Weeks–Food, la settimana dedicata alla Cucina Italiana inserita nell’undicesima edizione dell’Italian Festival Weeks, il festival dedicato alla comunità italiana residente negli Emirati, declinato nelle varie eccellenze tricolori – business, arte e cultura, food and beverage, sport. L’Italian Festival Weeks–Food è stata inoltre riconosciuta dall’Ambasciata Italiana negli Emirati come parte della Seconda Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. La regione italiana ospite d’onore dell’edizione 2017 sarà il Piemonte.

 

L’ultimo lotto sarà conteso in diretta fra Grinzane Cavour, Hong Kong e Dubai. Lo scorso anno l’Asta ha battuto il record storico di raccolta fondi: 450 mila euro complessivi, devoluti negli Stati Uniti alle attività filantropiche del N.I.A.F. (National Italian American Foundation), a Hong Kong all’Istituto Mother’s Choice per i bimbi orfani e le giovani mamme in difficoltà, mentre quanto raccolto a Grinzane è stato destinato in parte alla Fondazione Nuovo Ospedale Alba Bra Onlus, all’Emporio Solidale della Caritas albese e alle popolazioni terremotate del centro Italia, in particolare alla città di Norcia. L’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba è servita negli anni a far conoscere nel mondo, attraverso il tartufo, i nostri prodotti e il nostro territorio, coniugando la promozione con lo spirito solidale i cui concreti frutti sono indirizzati all’aiuto e al sostegno di realtà benefiche e di persone bisognose.

 

 Orlando Pecchenino, presidente del Consorzio di Tutela Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Dogliani: «Ormai da cinque anni sosteniamo l’Asta Mondiale, che è il momento in cui si sancisce l’alleanza dei nostri grandi prodotti del territorio: Barolo, Barbaresco e Tartufo Bianco d’Alba, ambasciatori nel mondo del Piemonte enogastronomico. Evento importante che dà un’eco internazionale ai nostri vigneti Patrimonio dell’Unesco, dove sempre più vediamo arrivare anche dai Paesi asiatici un turismo di qualità, attento e preparato». 

 

 Liliana Allena, presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba: «L’Asta rappresenta il culmine della promozione internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, un momento di elevatissima visibilità che coincide con il periodo nel quale migliore è la qualità del prodotto. Dunque, è un evento ormai fondamentale per Langhe Roero e Monferrato, che veicola nel mondo l’idea di un territorio concentrato sulla valorizzazione delle proprie eccellenze enogastronomiche, in settimane ricche di appuntamenti racchiusi nel fittissimo e variegato calendario della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, che prosegue fino alla fine di novembre accompagnandosi al mistero della ricerca del nostro frutto più pregiato e alla gioia della sua degustazione. L’Asta Mondiale è preziosa perché rafforza il brand del Tartufo Bianco d’Alba, consentendogli di varcare nuovi confini e dimostrandone, ancora una volta, la straordinaria capacità diplomatica».

 

Antonio Degiacomi, presidente Centro Nazionale Studi Tartufo: «Con l’Asta Mondiale del Tartufo il profumo del tartufo diventa fragranza di solidarietà. Una lunga stagione di incontri gastronomici e di eventi culturali tra la fine di settembre e Natale vive con l’Asta momenti emozionanti su una ribalta internazionale. Il Centro Studi collabora per garantire e descrivere la qualità dei tartufi».

 

 Alberto Valmaggia, assessore allo Sviluppo della Montagna, Foreste e Tartufi Regione Piemonte: «L’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba è tra i più autorevoli eventi di promozione gastronomica d’Italia, dove il prodotto stesso riesce a identificarsi quale elemento per eccellenza del patrimonio culturale delle sue terre. L’Asta ha il merito di essere il palcoscenico di un sistema territoriale complesso, dove cultura e paesaggio sono lo strumento cardine per la promozione del territorio». Antonella Parigi, assessore alla Cultura e al Turismo, Regione Piemonte: «L’Asta Mondiale conferma, attraverso questo importante appuntamento annuale, quanto il Tartufo Bianco d’Alba si sia ormai affermato quale ambasciatore privilegiato di questo territorio in tutto il mondo. Una caratteristica che fa del tartufo molto più di un prodotto, bensì un bene frutto di tradizioni, saperi e paesaggi tramandati nei secoli: un portato culturale forte e importante, che è infatti anche oggetto di una candidatura Unesco nazionale, e che sancisce il forte legame tra il Tartufo Bianco d’Alba e il territorio e le comunità locali».

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…