A Laigueglia la primavera arriva su due ruote

Avevo 12 anni quando mio padre mi portò a vedere il Trofeo Laigueglia. L’odore di canfora-sudore-fatica mi rapì e, da allora, il ciclismo è tra i miei sport preferiti, da seguire, ovviamente, perché troppo pigro per praticare. Dici Laigueglia e, oggi, dici la classica che apre la stagione. Ma allora, metà Anni ’60, era una scommessa voluta da un gruppo di sportivi e operatori turistici che aveva capito l’importanza delle due ruote anche in chiave economica per far lavorare gli alberghi nel fuori stagione. Ma il Trofeo Laigueglia, corsa in linea maschile di ciclismo su strada, che si disputa attorno a Laigueglia in Liguria, ogni anno nel mese di febbraio è una corsa di gran prestigio. Fa parte del circuito UCI Europe Tour, classe 1.HC. 

Il percorso, molto accidentato anche se non presenta salite di lunghezza o pendenza rilevanti, vede spesso il suo punto chiave nella scalata del passo del Ginestro. Nel 2011 la corsa ligure cambia percorso, e il finale di gara viene mutato favorendo i corridori adatti alle classiche: infatti a causa di una frana nella zona di Villanova d’Albenga si deve rinunciare al passaggio sul passo di San Damiano, in sostituzione si ha una doppia ascesa al Paravenna, quindi si prosegue verso Alassio creando un finale di gara più indeciso. Rispetto al passato è cambiato anche l’arrivo, oggi il traguardo è sull’Aurelia mentre, agli albori, era sul lungomare, proprio al confine con il centro storico. Tra i nomi dei vincitori ci sono protagonisti assoluti del ciclismo mondiale. Nell’Albo d’oro, tra gli altri, spiccano i nomi di Guido Neri, primo vincitore nel 1964, Franco Bitossi, Michele Dancelli, Italo Zilioli, Eddy Merckx, Roger De Vlaeminck, Giuseppe Saronni, Lance Armstrong, Mirko Celestino, corridore di casa e altri campioni. 

Domani, domenica 14 febbraio, il Trofeo Laigueglia ritorna. Diverse le novità per questa edizione: la gara, per la prima volta nella sua longeva storia, vedrà gli atleti sfidarsi nelle fasi finali in un giro ripetuto di saliscendi, con ben tre passaggi consecutivi sulla Colla Micheri. Anche la logistica sarà rinnovata, con la partenza e l’arrivo in pieno centro, sotto i campanili della storica chiesa parrocchiale di san Matteo. Diversi, infine, gli appuntamenti collaterali al Trofeo dedicati ai più giovani, in collaborazione con la Polizia Stradale, che sarà presente a Laigueglia con il pullman azzurro, e che trasformerà un grande evento sportivo in importante momento divulgativo e formativo per i ragazzi in materia di sicurezza stradale. Il binomio due ruote- Laigueglia non si fermerà qui, perchè le strade del Trofeo saranno poi attraversate ed invase il giorno 28 Febbraio dall Gran Fondo Internazionale per amatori ed ai primi di marzo, ospiteremo il campionato Italiano Giovanile di MTB aperto alle categorie Esordienti ed Allievi.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…