A Laigueglia tornano jazz e percussioni con il Percfest

Dal 14 al 17 giugno a Laigueglia torna il “PercFest”, la festa europea delle percussioni. La manifestazione è nata nel 1996 grazie al musicista e direttore artistico Rosario Bonaccorso. Da allora, con grande impegno, il festival del borgo marinaro è riuscito a presentare, anno dopo anno, idee nuove e ad attirare appassionati e i più grandi nomi del jazz e delle percussioni, italiani e non. Un evento che propone un ampio ventaglio di appuntamenti musicali, tutti gratuiti. Non solo musica, ma anche spettacolo, cultura e divertimento in un happening continuo che non ha eguali in Liguria. Due, come sempre, saranno i grandi appuntamenti con la musica: il Festival Jazz, che da ormai più di vent’anni offre concerti Jazz con artisti di rilievo a livello internazionale e il Memorial Naco, il magico contenitore che al suo interno racchiude le Master Class, corsi ed attività didattiche, seminari di percussione e di cultura musicale di livello internazionale. Il tutto dedicato a Naco, caposcuola della percussione italiana. Per l’edizione 2018 previsto anche un corso di danza africana che si svolgerà sabato 16 giugno affiancati da un corpo di musicisti madrelingua. In collaborazione con la Galleria Sangiorgi, ospiterà gli artisti dell’associazione ETRA – Marmoreo Comunità Creativa, negli spazi della ex Sanità Marittima di Piazza Cavour. Riconfermate anche le Jam Session al Bar Albatros, altro elemento di successo del Percfest. Merita infine un cenno di nota, la novità di Percfest 2018: il workshop di fotografia curato da Donato Aquaro e Andrea Palmucci –da molti anni il fotografo ufficiale del festival – intitolato “Raccontare il Jazz”.

 

IL PROGRAMMA

 

Giovedì 14 giugno

ore 21.30 MR BLUE 6t – Igor Iabichino pianoforte, Roberto Rossi trombone e conchiglie, Fabio Petretti sax ten. e sopr., Fabrizio Gaudino tromba, Alex Orciari contrabbasso, Roberto Paglieri batteria. Il sestetto Mr. Blue presenta al Percfest l’omonimo cd registrato nel 2017. Mr. Blue e’ il titolo di una composizione del pianista Igor Iabichino e caratterizza la scelta del repertorio ed il sound di questo gruppo. Il programma musicale è improntato su arrangiamenti in stile bop di noti standard del jazz e composizioni originali.

ore 22.30 THE DAVID GORDON TRIO – David Gordon pianoforte, Rosario Bonaccorso contrabbasso, Paul Cavaciuti batteria. Il pianista londinese David Gordon è uno tra i più importanti musicisti inglesi. Oltre che essere noto jazzista, Gordon è tra i musicisti di Musica Barocca più ricercati in Europa. Il nuovo David Gordon Trio, nato nel novembre 2017 ha un mondo sonoro unico. La musica di questo trio è caratterizzata da melodie meravigliosamente accattivanti, improvvisazione fluida nonché una buona dose di humor. David Gordon ha ricevuto recensioni entusiastiche sui media negli Stati Uniti, in Giappone e in Europa. Il trio ha suonato in festival, radio e club in Europa e nel Regno Unito.

Venerdì 15 giugno

ore 21.30 THE BRIDGE 4ET – Michele Polga sax, Matteo Alfonso pianoforte, Lorenzo Conte contrabbasso, Feat. Guilhem Flouzat batteria. La lunga collaborazione tra il sassofonista Michele Polga e i veneziani Matteo Alfonso e Lorenzo Conte ha dato vita a questo progetto originale chiamato “The Bridge” e che vede in esclusiva la partecipazione del giovane e già acclamato batterista Parigino Guilhem Flozart. L’intento musicale è un ponte (The Bridge) tra nuovo e tradizione, I Quattro artisti rileggeranno composizioni originali e brani tratti dal grande repertorio dei Broadways Standards.

Ore 22.30 ROBERTO GATTO PERFECT TRIO – Roberto Gatto batteria, Alfonso Santimone pianoforte e tastiere, Pierpaolo Ranieri basso elettrico. Dopo una serie di situazioni più legate alla tradizione jazzistica – di cui è uno dei rappresentanti italiani più autorevoli e brillanti – Gatto si rivolge ora ad esplorare nuove sonorità, richiamando alla memoria un suo altro recente progetto che ripercorreva il repertorio del progressive rock.

Senza dimenticare il legame con la tradizione, questo trio si muove all’insegna della sperimentazione legata alle nuove sonorità e conduce il pubblico nel mondo dell’elettronica e dell’improvvisazione, dando vita ad una performance multiforme. Momenti di grande energia e groove si alternano a momenti di alto lirismo e sonorità progressive .

Sabato 16 giugno

ore 21.30 OLIVIA TRUMMER – solo

Tedesca di Stoccarda, proveniente da una famiglia di musicisti, Olivia Trummer si è formata come pianista classica e successivamente ha proseguito gli studi volando oltreoceano per diplomarsi in jazz alla Manhattan School of Music di New York. La sua musica spazia dalla classica al jazz passando per la sfera del singer-songwriter emanando un’aria di ottimismo e leggerezza.

Il disco è costituito da composizioni originali ed alcuni arrangiamenti di famosi standard jazz. Q uesto concerto al PercFest sarà un’occasione imperdibile per conoscere e lasciarsi affascinare da quest’artista davvero talentuosa sia come pianista che come cantante.

Ore 22.30 ENRICO RAVA OSPITE DEL “TRIO ITALIANO” – Dado Moroni pianoforte, Rosario Bonaccorso contrabbasso, Roberto Gatto batteria

Enrico Rava è sicuramente il jazzista italiano più conosciuto ed apprezzato a livello internazionale. Da sempre impegnato nelle esperienze più diverse e più stimolanti, è apparso sulla scena jazzistica a metà degli anni sessanta, imponendosi rapidamente come uno dei più convincenti solisti del jazz europeo.

Il concerto al Percfest sarà la anteprima nazionale del nuovo Trio Italiano composto da Dado Moroni, Rosario Bonaccorso e Roberto Gatto e una imperdibile occasione per ascoltare i brani incisi sul disco registrato a marzo 2018 e per godere di una magica alchimia musicale tra Enrico Rava , Dado Moroni, Rosario Bonaccorso e Roberto Gatto.

Domenica 17 giugno

ore 21.30 BEPPE GAMBETTA “SHORT STORIES”. Beppe Gambetta è un ambasciatore internazionale della musica, convinto che l’arte possa valorizzare e rafforzare le relazioni umane. Torna in Italia per presentare Short Stories, il suo tredicesimo lavoro discografico ispirato sempre di più alla sua vita “on the road” a cavallo tra il vecchio e il nuovo continente a esplorare nuovi territori, ambienti, popoli e storie.

Questo lavoro lo cattura nel suo usuale percorso di ricerca artistica, viaggio e studio dove la comunicazione tra la gente è molto più importante del virtuosismo chitarristico per cui è anche conosciuto.

Ore 22.30 LINEE DI DEMARCAZIONE – Hamid Drake batteria, Antonello Salis pianoforte e fisarmonica, Stefano Cocco Cantini sax, Rosario Bonaccorso contrabbasso “Linee di Demarcazione” è il nome di questo inedito quartetto che si presenta in forma di Special Edition per l’estate 2018 nei rinomati Festival Jazz italiani ed europei. Stefano “Cocco” Cantini, Antonello Salis, Rosario Bonaccorso e Hamid Drake sono artisti di fama che non hanno bisogno di molte presentazioni.

In questo concerto la loro creatività e la libertà espressiva sono messe a confronto con certe “Linee di Demarcazione” culturale che troppo spesso rappresentano un limite, limite nella espressione musicale, nella vita, nella società; ed è in questo limite da superare che si misura la promessa artistica dei quattro artisti sempre stimolati alla creazione per sentirsi liberi di oltrepassare ogni barriera.

Oltre ai concerti serali ogni giorno nelle piazze di Laigueglia sono previsti seminari di percussione – diretti da artisti del livello di Giorgio Palombino, Gilson Silveira e Valerio Galla- e di batteria, con la presenza di star della percussione come Paul Cavaciuti (GB), Guilhem Flouzat (F) Ellade Bandini, Hamid Drake (USA) Roberto Paglieiri, Roberto Gatto (resident guest).

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...