A Ortovero apre l’Enoteca regionale del Ponente ligure

A quasi dieci anni dalla sua progettazione l’Enoteca Regionale del Ponente con sede a Ortovero in viale Chiesa ha finalmente apertoi battenti. Per tutta l’estate sarà aperta dal mercoledì alla domenica compreso delle 16 alle 21. Al suo interno si potranno acquistare e degustare una accurata selezione dei vini del Ponente Ligure e della Liguria in generale, ma anche altri prodotti tipici liguri come olio, salse, patè, sott’oli. Tutti i venerdì sera, inoltre, sarà possibile degustare i vini con un aperitivo a buffet che varierà di settimana in settimana e sarà curato dai ristoranti della zona.L’apertura della struttura è stata possibile grazie al lavoro di Comune,’Enoteca Regionale e Rete d’impresa Vite in Riviera, composta da 25 aziende vitivinicole ed olivicole del Ponente ligure che, insieme alla JF Wine & Food Communication di Jacopo Fanciulli di Savona, gestirà il centro enologico. Una struttura, a questo punto, di grande importanza sia per il settore vitivinicolo sia turistico, visto che proprio dai produttori di vino, spesso diventati anche titolari di agriturismi, si sta sviluppando una nuova forma di turismo, forse di nicchia ma comunque di buone prospettive. Soprattutto all’estero il vino italiano, e ligure in particolare, ha un grande appeal sia per l’indiscussa bontà sia per il sounding made in Riviera che sta tornando a piacere grazie anche all’impegno qualitativo dei produttori.

Vite in Riviera partecipa a fiere, mostre, mercati in Italia ed all’estero. Ecco le 25 aziende (producono i 2/3 del vino nel Ponente) aderenti alla Rete di Impresa che gestisce, con Jacopo Fanciulli (laurea in Comunicazione e master in scienze del gusto a Pollenzo), l’Enoteca Regionale di Ortovero: A Maccia (Ranzo), Anfossi (Bastia d’Albenga), Arnasco (Arnasco), BioVio (Bastia), Bruna (Ranzo) Cantine Calleri (Salea d’Albenga), Feipu dei Massaretti (Bastia), Cascina Nirasca (Pieve), Cascina Praiè (Andora), Coop Olivicola (Arnasco), Durin (Ortovero), Enrico Dario (Bastia), Foresti (Camporosso), Guglierame (Pornassio), Innocenzo Turco (Quiliano), La vecchia cantina (Salea), Lombardi (Terzorio), Gracale (Sanremo), Poggio Gorleri (Diano Marina), Ramoino (Chiusavecchia), Sommariva (Albenga), Maffone (Pieve di Teco), Torre Pernice (Albenga), Vio Claudio (Vendone), Viticoltori ingauni (Ortovero). Commenta il sindaco di Ortovero Andrea Delfino: «È un’opportunità straordinaria per il nostro paese e per il nostro comprensorio. L’enoteca potrà ospitare degustazioni vendita di prodotti tipici, mostre, conferenze e incontri. Si promuoveranno i prodotti tipici della Liguria e in particolare delle vallate ingaune, dal Pigato all’olio, passando per il pesto, gli ortaggi e le piante aromatiche».  

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…