A Quiliano le bollicine made in Riviera sfidano la Granaccia e i rossi di Liguria…

La sfida è lanciata. Le bollicine “made in Riviera” vanno nella “terra del nemico”, domenica 11 alle 17, con l’enogastronomo Jacopo Fanciulli e il giornalista Stefano Pezzini che condurranno un talk show, a cui seguirà una degustazione, con i patron della Vecchia Cantina, della Tenuta Maffone, dell’A’ Maccia e dei Viticoltori Ingauni che parleranno non solo dei loro prodotti ma anche dello sviluppo degli spumanti “made in Riviera”. Si scherza, ovviamente, anche perché lo show avverrà a Quiliano, a San Pietro in Carpignano, dove si svolgerà la rassegna dedicata alla Granaccia e ai rossi di Liguria. Alla rassegna partecipano produttori di Dolceacqua con il loro eccezionale Rossese, dell’imperiese, della Valle Arroscia con il versatile Ormesco, dall’albenganese con il Rossese di Albenga (completamente diverso da quello di Dolceacqua), dal genovesato e dallo spezzino. La manifestazione è organizzata dalla pro loco di Quiliano in collaborazione con la Condotta Slow Food del Savonese, la Rete di Imprese Vite in Riviera e la Fisar e il patrocinio della Regione. La mattina sarà dedicata ai più sportivi: si terrà infatti la “gRUNaccia”, seconda edizione del giro intorno al parco con ritrovo alle 10. Alle 16.30 la rassegna entrerà nel vivo con le consuete degustazioni e, come lo scorso anno, saranno presenti produttori locali ed il “Mercato della Terra”.
La Granaccia, vitigno a bacca rossa, è il vitigno più diffuso al mondo. Originario della Spagna, ha attecchito con splendidi risultati in Francia, in Italia (in Sardegna è famosissimo il Cannonau, vino simbolo dell’isola), ma anche in Cile e Sud Africa. In Liguria ha il suo terroir d’elezione a Quiliano (anche se oggi anche ad Ortovero si produce da qualche anno un ottimo vino).  

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...