Ad Andora una serata con la musica della Grecia

Venerdì 5 agosto, sulla Passeggiata di Ponente ad Andora, dalle 21.30 sarà possibile assistere gratuitamente ad un recital di rebetiko, forma di musica popolare greca, eseguita dal gruppo franco-grecoE Triaina tes Karistos, Il Tridente di Caristo. La serata è stata organizzata dal circolo Arci-Brixton di Alassio, con il patrocinio del comune di Andora.“Conosciamo la musica greca mediata da Hollywood” spiega Giancarlo Ghisalberti, che ha organizzato il recital per conto del Brixton, ”come il Sirtaki ballato da Anthony Quinn nel film Zorba il Greco. O perché ci è ritornata trasformata da Dick Dale in uno standard della musica “surf” USA degli anni ’60, come il brano “Misirlou” (usato da Tarantino nella colonna sonora di Pulp Fiction), quella Misirlou che è proprio un grande classico del repertorio rebetiko. Ci sono esempi anche nello opere di musicisti che operano in Italia, come Mauro Pagani o Vinicio Capossela, che al rebetiko ha dedicato recentemente un intero album”.

“I ragazzi che si esibiranno venerdì sera” prosegue Ghisalberti “hanno un repertorio classico, eseguito da voce, chitarra e bouzouki, ma non disdegnano le divagazioni balcaniche che si è permesso il rebetiko. Sono reduci da un festival di musica etnica svoltosi in Francia e, approfittando del fatto che nello spostamento verso il Salento e la Grecia dove faranno una tournée sarebbero transitati dalle nostre parti, grazie agli ottimi rapporti di interscambio tra le nostre associazioni culturali siamo riusciti a farli esibire, gratuitamente, anche da noi. Sarà l’occasione per ascoltare uno dei filoni musicali nati sulle sponde del Mediterraneo e che dalla Grecia è riuscito ad influenzare le culture di altri popoli che si affacciano sul nostro mare. Suoni, melodie e ritmi che dovrebbero riecheggiare ancora in maniera atavica, forse inconscia, nelle nostre orecchie, nonostante la colonizzazione che l’intera area ha subito da parte della musica anglosassone. Yiorgos, Jean-Jacques e Carmelina (la cantante che, tra l’altro, ha due nonni originari della zona loanese) sono veramente in gamba e spero che molti possano cogliere quest’occasione per allargare i propri panorami musicali”.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…