Addio al comandante Lelio Speranza, campione di sport e Libertà 

E’ mancato a 90 anni nella sua Savona Lelio Speranza, Cavaliere di Gran Croce, vicepresidente nazionale della FIVL,Federazione Italiana Volontari della Libertà, partigiano decorato al Valor Militare, agli ordini della Medaglia d’Oro al V.M. Enrico Martini Mauri che diede in custodia a Speranza la bandiera di guerra della Divisione Alpina Autonoma. Speranza è stato anche uomo di sport, presidente provinciale del Coni, ha favorito la costruzione di molti impianti sportivi nel Savonese e ha aiutato i movimenti sportivi provinciali a svilupparsi e strutturarsi, con una particolare attenzione a quelle discipline spesso trascurate.Speranza, nel 1943, scelse di schierarsi contro il regime fascista, diventando partigiano. Nel dicembre del’44 venne arrestato e rinchiuso, insieme al padre (in seguito condannato a morte) nel carcere di Sant’Agostino di Savona. Riuscì ad evadere, aggregandosi alla Divisione Autonoma “Eugenio Fumagalli”, diventando il comandante del “Corpo Volontari della Libertà”.
I funerali verranno celebrati sabato alle 10, in Duomo da monsignor Vittorio Lupi. La salma sarà trasportata all’oratorio di N.S. di Castello, dove il 5 gennaio alle 17,30, sarà recitato il Santo Rosario.

Così lo ricorda Pier Franco Quaglieni, anima del Centro Pannunzio ed esponente di spicco della Fivl provinciale: “E’ stato un mio grande amico, ma soprattutto per me è stato un maestro di libertà. C’era tra noi anche una simpatia reciproca che ci legava.Venne nel luglio scorso a Torino a festeggiare la mia mamma che compiva cent’anni. Se ho fatto delle iniziative sulla Resistenza in Liguria, lo debbo a lui che mi volle presidente della FIVL ad Alassio dove apponemmo insieme una piastrella all’Istituto salesiano in ricordo della M.O.V.M. capitano Franco Balbis, fucilato dai fascisti al Poligono del Martinetto di Torino insieme al generale Perotti. La sua vita è stata esemplare, costantemente dedicata alla famiglia e alla Patria con coerente, inflessibile, generoso spirito di servizio e forte passione civile: dagli anni giovanili in cui fu un giovanissimo eroe della Resistenza alla presidenza del CONI. L’Italia, la Liguria, Savona perde uno dei suoi cittadini migliori,davvero un grande esempio di Italia civile, onesta, limpida. Un uomo come lui non poteva più vivere in questa Italia senza ideali”.
Questo, invece, l’intervento di Antonio Rossello, Presidente del Centro XXV Aprile Fivl: “Nell’apprendere la triste notizia della scomparsa del Presidente Onorario del Centro XXV Aprile – FIVL e Vicepresidente nazionale della Federazione Italiana Volontari della Libertà (FIVL), Gr. Croce Dott. Lelio Speranza, figura emblematica a livello nazionale nell’impegno civile e sportivo, alla famiglia, agli amici e ai collaboratori, le più sentite condoglianze da parte del Centro XXV Aprile e di tutte le altre Associazioni aderenti alla FIVL. Nelle parole accorate di cordoglio pervenute dal Presidente nazionale della FIVL Prof. Francesco Tessarolo: “La sua determinazione ed il suo entusiasmo contagiosi ci mancheranno molto, ma altrettanto forte sarà il nostro impegno per portare avanti i valori della Resistenza””.”

About the Author

Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…