Al Beigua tra fiori, fotografia e paesaggi

Dodicesima edizione dell’evento internazionale che tra maggio e giugno in tutta Europa dà vita ad un vero e proprio festival dei Geoparchi, con un programma intenso e vario di manifestazioni, escursioni e attività didattiche legate dal filo rosso della geologia, declinata nei vari aspetti che influenzano la natura e il paesaggio.

 

Nel Beigua Geopark questo fine settimana sarà dedicato alle fioriture del Beigua, iniziando con un laboratorio dedicato alla fotografia macro dei fiori sabato 19 presso le Serre di San Nicola a Genova, per concludersi con la tradizionale escursione di domenica 20 sull’Alta Via dei Monti Liguri in fiore, nel momento in cui le specie caratteristiche del Parco come la Dafne odorosa e la Viola di Bertoloni sono al loro massimo splendore. Due iniziative per spiegare anche la forte connessione tra biodiversità e geodiversità, particolarmente eclatante nel caso delle fioriture endemiche nel Beigua in ragione delle specifiche caratteristiche dei suoli e delle formazioni geologiche

E poi ancora un’escursione sulle alture di Varazze sabato 26 che si concluderà con una invitante degustazione di pesto, un workshop specialistico dedicato alla fotografia domenica 27 a Sassello ed un ritorno in Val Gargassa, tra canyon e laghetti sabato 2 giugno. Ancora geologia, ma arricchita dai colori della primavera e dai profumi delle produzioni tipiche del territorio.

Concluderemo quindi la Settimana dedicata ai Geoparchi europei domenica 10 giugno con un trekking nella selvaggia Val Cerusa, attraverso valloni e pinnacoli di rocce metamorfiche, lasciandoci sorprendere da scorci panoramici inaspettati in un paesaggio quasi alpino

Sarà un’occasione unica per scoprire il fascino del geoturismo, un punto di vista originale di entrare in contatto con la natura attraverso le forme del paesaggio, le interazioni tra l’ambiente fisico ed il mondo animale e vegetale, le tante storie che raccontano un territorio e, più in generale, la nascita e l’evoluzione del nostro pianeta.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...