Al castello di Bonassola fotografia e ceramica incontrano Febo

Febo, la luce: il giorno che nasce, all’inizio del viaggio, di ogni viaggio. Le cose definite, chiare: figlie di intenzione, ragione e progetto. Ma ogni viaggio giunge infine a conoscere (anche) la notte; il suo palpito, il segreto. Le cose smisurate, senza legami, senza confini: madri di apprensione, sogno, presagio.
La storia di Giasone incontra la storia di Medea: la volontà si muta in caso (o destino).
Così il mito, nell’avventura di Apollonio; nelle metamorfosi di Ovidio, di Valerio Flacco.
Così, nelle opere di Fabrizia Fantini in contrappunto con le immagini di Alessandra Sighinolfi: la chiarezza della figura – afferrata, scossa, violata, posseduta e fecondata dalla forza indomita della materia – si fa oscura: inafferrabile, infinita. Come nel punto irreversibile del suo (di ogni) destino: quando Medea sentirà nel fondo cupo di se stessa, lo schianto della resa finale (e fatale) alla perdizione di quel primo sguardo (sconosciuto, irresistibile) – quando fu resa corpo; corpo trepidante di stelle, corpo illimitato e fragile, il suo corpo nella notte, il suo corpo, la notte.

Da_te_sia_l_inizio

Le parole di Nicola Ferrari, sopra riportate, introducono la mostra di fotografia e ceramica con opere di Alessandra Sighinolfi e Fabrizia Fantini che si inaugura oggi 20 agosto alle ore 18.30 presso il Castello di Bonassola (SP).

La mostra sarà visitabile tutti i giorni, ad ingresso libero, dalle 18.00 alle 22.00 fino a sabato 27 agosto.

Per orari differenti,  chiamare i seguenti numeri per appuntamento:
Fabrizia Fantini mob. +39 338 5004494
Alessandra Sighinolfi mob. +39 338 7897737

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About the Author

Carmen Spigno

Pittrice con terre e resine naturali e da anni attiva operatrice nel campo artistico.
Letteralmente affascinata dagli incredibili colori delle terre, si dedica da tempo alla pittura con i pigmenti naturali. In questa, attraverso i “segni” e i “graffiti” e tramite i colori incontaminati della terra, emergono l’amore per la natura e le inquietudini spirituali del nostro tempo.
L’artista vive e lavora in Liguria, dove ha lo studio e la mostra permanente delle proprie opere a Garlenda (SV).