Al Mangiarino gli auguri della Condotta Slow Food

Si intitola “Natale fra i leoni…” la cena degli auguri della Condotta Slow Food di Alassio, Albenga e Finale Ligure che si terrà venerdì 15 dicembre al ristorante Mangiarino nel centro storico di Albenga, entrato “prepotentemente” nella Guida alle Osterie d’Italia 2018 di Slow Food.                                                                                                                                     

Spiega Monica Maroglio, fiduciaria della Condotta ponentina: “Quest’anno, per scambiarci gli auguri di Natale, saremo ospiti del ristorante “Il Mangiarino” di Albenga, che vede impegnata nella preparazione dei piatti la nota chef Mirella Porro. Dopo diverse esperienze di successo, ha deciso, con l’apertura di questo piccolo e simpatico locale, di portare a nuova vita la Piazzetta dei Leoni. Mirella è stata discepola (insieme, ad esempio, a Carlo Cracco) del Maestro Gualtiero Marchesi, che ancora oggi la segue e la stima al punto che non è inconsueto trovarlo seduto ad un tavolo del Mangiarino”.

Questo il menù:

Flan di scorzonera su fonduta di parmigiano

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Risotto alla zucca con crema di provola affumicata e amaretti

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Brandade di baccalà con polenta croccante

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Semifreddo al panettone con zabaione

 

Prosegue Monica Maroglio: “In abbinamento avremo i vini della storica Cascina Feipu dei Massaretti, con la presenza di Mirco Mastroianni e di sua moglie Brunella, figlia dell’indimenticato Pippo Parodi, a suo tempo premiato da Slow Food come Benemerito per aver valorizzato e fatto conoscere il Pigato anche fuori dalla nostra terra.Si degusterà il Pigato La Palmette ed il Rossu du Feipu, mentre con il dolce sarà abbinato alla “Bice”, un pigato passito  che Pippo aveva dedicato alla moglie”.

Il costo della serata è di 35 euro per i soci Slow Food e di 40,00  per i loro ospiti. Per prenotare,  0182/021194 oppure 392/7754635 chef Mirella.

Conclude la fiduciaria: “Anche quest’anno si potrà partecipare alla “Riffa” di Natale, il ricavato, come sempre, viene devoluto per dare supporto ad uno o più progetti di Slow Food, perchè questo mondo merita la nostra attenzione. Per questo invito tutti ad associarsi a Slow Food che lavora per preservare la biodiversità e garantire diritti a chi si prende cura della Terra”.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...