Al Parco del Beigua alla scoperta dei rifugi di montagna

Il Parco del Beigua aderisce, domenica 25 settembre, alle Giornate Europee del Patrimonio promosse dal Consiglio d’Europa, dalla Commissione Europea e dal Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo per favorire gli scambi culturali tra le nazioni. Un’occasione importante per diffondere anche la cultura della montagna, custode di scorci paesaggistici, storia e, soprattutto, natura. Un ruolo da protagonista in montagna spetta al rifugio, nel senso più antico e originale del termine: un punto di sosta in posti remoti, dove incontrare persone sconosciute ma con cui si condividono le stesse passioni, dove trovare ristoro dopo la fatica. Ma anche un posto che ha assistito a battaglie o a scambi commerciali, al passaggio di pellegrini o di esploratori. I rifugi moderni hanno modificato la percezione che il turista ha di queste strutture, meno romantiche ma più funzionali e comode. “Vogliamo recuperare la tradizione del rifugio spartano, essenziale come i veri montanari: e allora domenica 25 settembre facciamo il giro dei rifugi del Beigua, un’escursione molto panoramica che dall’ex Rifugio del Faiallo ci porterà, superando lo spartiacque, al Rifugio Argentea. Da lì, proseguiremo lungo il crinale transitando dall’ex Rifugio Bunicu per raggiungere il Passo Vaccaria e il Monte Reixa e completare così il percorso ad anello rientrando al Rifugio del Faiallo”, spiegano al Parco. Un’escursione mediamente impegnativa che impegnerà tutta la giornata; prenotazione obbligatoria entro sabato 24 settembre alle 12 (Ente Parco del Beigua tel. 010.8590300 – 393.9896251); costo € 8,00 adulti, bambini fino a 12 anni gratuito.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…