Al via la selezione dei ristoranti liguri e piemontesi per la Guida della Tavolozza 

E’ partita il primo ottobre la raccolta delle adesioni e la selezione dei Ristoranti della Tavolozza, la guida dei ristoranti che aderiscono ai “dieci comandamenti” del turismo enogastronomico, per il prossimo anno. Molte le novità all’orizzonte: dalla conferma della versione in tre lingue all’apertura verso nuovi territori, insieme alla sviluppo di un maggiore rapporto fra ristorante, cucina, produttori e territorio. La pubblicazione in questi anni ha riscosso un grande successo fra i residenti e turisti, anche stranieri, che ne hanno particolarmente apprezzato la grafica, le immagini a colori e il testo redazionale in tre lingue. 

“Nella Guida dei Ristoranti – spiega Claudio Porchia, Presidente dell’Associazione Ristoranti della Tavolozza – sono inseriti i locali, che hanno adottato il decalogo dell’accoglienza; non si assegnano punteggi e non si stilano classifiche, ma sono riportate le informazioni classiche, a partire dai prezzi medi dei menù e dei piatti, insieme alle ricette preferite dal cuoco ed alcune curiosità della storia gastronomica delle cucine regionali del Piemonte e della Liguria. Per l’inserimento nella pubblicazione non sono richiesti contributi ai partecipanti, ma il costo è interamente sostenuto dagli sponsor che finanziano in parte la produzione e la promozione della guida. L’inserimento nella nostra pubblicazione ed all’interno del nostro sito web, che è disponibile online all’indirizzo: www.ristorantidellatavolozza.it , è a totale discrezione del Consiglio Direttivo, dopo un’attenta valutazione delle schede di adesione”.

Le conferme e le nuove adesioni devono essere comunicate entro il giorno 28 ottobre 2017, compilando l’apposito modulo che si trova nella home page del sito all’indirizzo: www.ristorantidellatavolozza.it oppure direttamente a questo link: https://goo.gl/forms/vCZf2BBJbx4GelkE2

L’uscita della prossima edizione della Guida dei Ristoranti della Tavolozza è prevista per la primavera del 2018 come consuetudine presso il Casinò di Sanremo nell’ambito della manifestazione “A Tavola fra Cultura e Storia” inserita nell’ambito della rassegna i “Martedì letterari”

La Guida “Ristoranti della Tavolozza” del 2017, che ha superato il grande successo dell’anno scorso, in particolare fra i turisti stranieri, rimarrà disponibile fino alla fine dell’anno nelle principali librerie del Piemonte, Liguria e Lombardia ed è acquistabile sul sito www.edzionizem.com

Il Decalogo dell’Accoglienza nasce dall’esigenza di garantire al cliente un’esperienza unica, da ricordare e da raccontare. La sua adozione e certificazione rappresenterà una garanzia della professionalità e della qualità del servizio offerto. Le strutture ricettive aderenti all’associazione devono caratterizzarsi per la cordialità, ospitalità e la presenza di elementi di “atmosfera”.

Ecco il decalogo dei Ristoranti della Tavolozza:

1. un sorriso per tutti;

2. tutti i riguardi per rendere sempre ospitale la sosta a tavola;

3. lo stile del particolare per far sentire il cliente a casa propria;

4. la buona cucina insieme alla ricerca delle materie prime del territorio;

5. attenzione alla cucina della tradizione e alla stagionalità;

6. gradire i gruppi famigliari e i bambini

7. diventare promotori turistici favorendo la conoscenza delle caratteristiche ambientali, artistiche e storiche circostanti il proprio locale, la provincia, la regione;

8. fare in modo che “il locale del convivio” diventi “luogo dell’anima”;

9. il “convivio” sostituisca il pasto;

10. significativo resti il gesto di benvenuto per conquistare con la simpatia ed il giusto rapporto qualità-prezzo, il ritorno del cliente.

L’adozione del Decalogo dell’accoglienza distinguerà quei ristoranti che rispondono a caratteristiche particolari per l’ambiente accogliente e per la cucina, che difende la stagionalità utilizzando i migliori prodotti del proprio territorio. Non solo ottimi chef, ma autentici testimoni delle produzioni locali. Non solo sana agricoltura a chilometro zero, ma dispensatori di informazioni sulle peculiarità storico-artistico-ambientali dei luoghi dove operano. Il progetto ha un duplice obiettivo: estendere l’esperienza dei ristoranti, intesi come veri e propri uffici turistici, luoghi dove fornire informazioni e valorizzare i prodotti locali sostenendo tutto il sistema dell’accoglienza del territorio e garantendo ai turisti uno standard di alta qualità. I turisti potranno ricevere indicazioni su luoghi, monumenti, eventi in programma e verrà loro fornito gratuitamente, materiale turistico. La visita e la scoperta del territorio inizia o si completa e termina nel ristorante, che offre menù particolari al visitatore accompagnandolo alla scoperta delle eccellenze gastronomiche e di emozioni perdute. I locali dell’accoglienza diventeranno luoghi di incontro e socializzazione, anche attraverso la realizzazione di iniziative letterarie e artistiche, presentazioni di libri, mostre e serate a tema.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...