Alassio, ecco i giovani finalisti del Memorial Marchiano

I giovani chef Sofia Saltarelli, Mattia Maggi, Francesco Bregolin, Marisol Vernice, Marta Risso e Elena Ferrua sono i finalisti dell’undicesimo Memorial Bartolomeo Marchiano organizzato all’Istituto alberghiero “Giancardi” di Alassio. A decidere i finalisti gli chef della Federazione Italiana Cuochi Giuseppe De Fecondo, Fabrizio Ceccarelli, Lorenzo Roccaforte e le docenti Rita Baio, Katiuscia Giuria, al termine di una serie di prove che hanno testato le competenze fondamentali di uno chef, dal lavorare in team al gestire lo stress, dalla conoscenza dei prodotti alle tecniche di cottura,hanno definito i finalisti della più combattuta delle nove edizioni del Memorial B. Marchiano. La disfida ai fornelli si svolgerà il 13 aprile e terminerà con la consegna dei Grembiuli.

 

La rassegna patrocinata da Regione Liguria e Comune di Alassio, con il sostegno di Confagricoltura Liguria, ha assunto grazie alla collaborazione dell’Unione Regionale Cuochi e del forum permanente delle associazioni professionali del mondo alberghiero italiano Solidus, un livello d’eccellenza che, come sottolineano i due presidenti Stefano Beltrame e Carlo Romito: “si segnala tra i concorsi più importanti riservati ai giovani talenti emergenti delle professioni dell’hotellerie”.

Un ruolo acquisito grazie alla tenacia di tutto il personale della Scuola Alberghiera alassina che ha saputo, a partire dalla prima edizione, contaminarsi e confrontarsi con le nuove tendenze gastronomiche pur mantenendo fede alla cucina della tradizione.

Una mission voluta dal patron del Memorial, Angelo Marchiano, che da sempre nelle sue aziende ristorative e ricettive ha posto tra i principi ispiratori della propria politica aziendale la valorizzazione dei prodotti del territorio in un’ottica di innovazione e sperimentazione di nuove declinazioni culinarie.

Questo IX memorial dedicato all’anno del cibo italiano nel mondo si pone tra gli obiettivi primari la promozione, nei confronti delle nuove generazioni di chef e maître, dello spirito identitario della cultura dei saperi e dei sapori della nostra cucina,  affinché terminati gli studi possano essere degni ambasciatori del brand “ItalianFood” nel mondo.

 

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...