Alassio, una Parolaccia anima il Sol Ponente

La Dolce Vita romana e quella alassina. Venerdì 21 ottobre un magico legame unirà due eccellenze del turismo italiano, Roma e Alassio (con tutte le fifferenze storiche e di rango del caso, sia chiaro), unite non solo nel nome del turismo ma anche della buona tavola e della goliardia. Capita, infatti, che Bruno De Blasio, patron del Sol Ponente di Alassio (tra le altre cose è il cugino del sindaco di New York) voglia omaggiare La Parolaccia, uno dei ristoranti di maggior successo della Capitale. Un locale, quello romano, nato a Trastevere, nel Vicolo del Cinque, nella zona di Trastevere, nel 1941 da un’idea dei coniugi Vincenzo Cencio e Renata de Santis. Il pranzo e la cena diventano veri e propri spettacoli dove i clienti sono accompagnati da un sottofondo di canzoni romane “mixate” a termini non proprio adeguati alla situazione. L’intrattenimento “volgare” della Parolaccia è però diventato in suo punto di forza: dieci anni dopo l’apertura il ristorante venne chiamato La Parolaccia.“La nota distintiva de la Parolaccia ha reso quel locale uno dei ristoranti più conosciuti di Roma, e forse anche d’Italia. Ha ispirato film come Simpatici e antipatici e Fracchia la belva umana dove veniva chiamato “Da Sergio e Bruno gli incivili” e noi vogliamo rendere omaggio a questa fantastica storia del nostro Bel Paese con una festa ispirata proprio al ristorante di Trastevere”, spiega Bruno De Blasio. 

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…