Albenga-Assisi a piedi, Sergio è arrivato ad Altopascio

E’ ripartito dopo l’ennesimo stop per pioggia e, ora, sta cercando di recuperare il tempo perso. Sergio Giusto ha lasciato la provincia di Massa Carrara, Camaiore per l’esattezza, ed è arrivato ad Altopascio, provincia di Lucca, da dove inizia il suo tratto di via Francigena. L’artista-pellegrino, partito da Albenga ormai due settimane fa, si avvicina, passo dopo passo, ad Assisi, sempre col suo foulard giallo dei Fieui dei caruggi legato al collo. Ecco il racconto della tappa di oggi.

“Una tappa bellissima, attraverso un territorio splendido, sia come ambiente che come storia e fede”, esordisce Sergio. Aggiunge: “Sono partito da Camaiore alle 7,30 e, subito, ho affrontato la salita verso il Montemagno, parlo di salita, ma rispetto a quelle che ho attraversato alle Cinque Terre si tratta di uno strappetto. Dalla cima di Montemagno è cominciato il percorso, in discesa e pianura, verso Lucca, attraverso un territorio pieno di chiese, monumenti medioevali, rinascimentali. Ho percorso anche un lungo tratto, sterrato, lungo il fiume, una vera oasi naturalistica. Lucca, dove mi sono fermato per un panino, è sempre splendida, con la sua piazza, le sue chiese, la sua cattedrale, le sue mura. Dopo la pausa pranzo sono ripartito verso Altopascio, dove sono arrivato attorno alle 16,30. La cosa che più mi ha colpito del percorso toscano sono stati i sentieri, ben segnalati e ravvicinati, dove è quasi impossibile perdersi, e il numero di ostelli dove trascorrere la notte a poco prezzo. Cercano, insomma, di valorizzare il territorio, la storica via, le loro bellezze. In totale ho percorso 43 chilometri, voglio recuperare i giorni di fermo perchè voglio arrivare ad Assisi per Pasqua”, conclude.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...