Albenga, la solitudine del web alla Kronostagione

Venerdì 3 e sabato 4 febbraio, allo Spazio Bruno, in via Dante Alighieri 1, prosegue la stagione di Kronoteatro con la compagnia teatrale FRIGOPRODUZIONI che presenta “Socialmente”, uno spettacolo dai toni estremamente attuali, vincitore di quattro premi nazionali tra il 2014 e il 2015.

Due giovani totalmente alienati, interpretati da Francesco Alberici e Claudia Marsicano, ideatori e registi, senza particolari sogni e ambizioni cercano di raccontare qualcosa attraverso l’emulazione di You Tube e del mondo del Web. Il progetto vuole porre l’attenzione sull’importanza che ha oggi Internet nella vita quotidiana, a partire dai social network che creano vite parallele, sino ad arrivare alle ricerche insensate su Google e alla conoscenza superficiale, epidermica e approssimativa attraverso Wikipedia. Intere giornate, settimane, mesi, anni passati in un mondo irreale, inventato, fittizio. È proprio la dimensione atemporale che impedisce ogni cronologia esatta all’interno della quale un uomo e una donna vivono in un’allucinazione continua. Scorrono i sogni di successo e gli incubi di fallimento di due soggetti desiderosi di essere ma incapaci di farlo. La realtà in cui viviamo è scandita dall’irreale. Il principio di realtà è subordinato a un principio di virtualità, che lo influenza e definisce. L’identità di ciascuno di noi è complementare all’identità virtuale. Mettere un like, aggiungere o bloccare qualcuno, eliminare un amico sono tutte azioni assolutamente virtuali, eppure la ricaduta di tali azioni è tangibile, reale: la tristezza che ci procura l’essere eliminati o il gusto lievemente sadico legato al bloccare una persona sono sentimenti reali. I social network sono dei contenitori all’interno dei quali si sviluppano e si sfogano le nostre pulsioni, le nostre emozioni, le nostre paure.

Questo meccanismo vale a tal punto che, alle volte, l’irreale prende il sopravvento sul reale: non siamo toccati dal signore che incontriamo per strada e che ci chiede l’elemosina, fatichiamo a vivere pienamente un sentimento amoroso, ma un’inchiesta sui clochard e un talent sul canto possono emozionarci sino alle lacrime. In questi specchi virtuali ritroviamo noi stessi, più di quanto riusciamo a farlo nel reale, nella vita vissuta.

Attraverso uno “sproloquio” verbale e fisico, che si muove tra lunghi silenzi e improvvise esplosioni viene analizzato quello che è oggi uno dei tempi più attuali e maggiormente condiviso nella nostra società, ovvero come cambiano le relazioni intrapersonali nell’epoca dei social, soprattutto, ma non solo, nelle nuove generazioni. Ed è proprio per questo motivo che Kronoteatro ha pensato ad un doppio appuntamento dedicando la serata del 4 febbraio ai ragazzi delle scuole superiori, che potranno usufruire della riduzione speciale di 8 euro.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…