Albenga, Un libro a teatro con Quando viene la notte

Presentare un libro in forma teatrale. E’ la formula-rassegna “Un libro a teatro” che domenica 12 giugno alle 21 nella sala del San Carlo di Albenga andrà in scena con “Quando viene la notte” giallo di Paolo Di Crescenzo (scrittore di Boissano), e teatralizzato dai “Nati da un Sogno”. Spiega l’assessore Camilla Vio: “Un’idea originale quella di presentare libri di scrittori attraverso la rappresentazione teatrale. Un grazie alla compagnia teatrale Nati da un Sogno che con grande professionalità e passione si è buttata a capofitto in questi appuntamenti”.La trama. É un estate come tante quella che vede Borghetto S.Spirito all’onore delle cronache. Paura e tensione sono all’ordine del giorno, la caserma dei Carabinieri oberata di lavoro, tra sparizioni inquietanti, delitti e incidenti che prendono la prima pagina delle cronache locali. Forse è colpa dei “vampiri”. Il maresciallo Alberti se ne sta occupando con la collega Sara Marcolini mentre da Torino arriva un “esperto”, Il dott Diego Corti, inviato dal capitano Scevola per coadiuvare le ricerche del caso. La “veggente” del posto, Filomena Castrozza sviene di fronte ad una teca che contiene il teschio di un “vampiro”, un uomo, detto “babbo natale” viene trovato morto sulla tangenziale, Giovanni Profondo, il becchino del cimitero, scompare.

Anche il dott. Felice, medico legale porta il suo contributo per sbrogliare la matassa… Per scoprire cosa succederà a Borghetto, tra ipotesi fantasiose e dure realtà, gli attori guidati dalla regia di Simonetta Vandone (a destra nella foto), costruiscono uno spettacolo ricco di suspense e aspettative, calibrando momenti di tensione ad altri, volutamente più leggeri.

Personaggi ed interpreti
Maresciallo Alberti: Fausto Icardo; Sara Marcolini: Francesca De Marchi; Saetta: Sheila Kirsch; Filomena Castrozza: Gabriella Usanna; Dott. Diego Corti: Federico Oniscodi; Dott. Felice: Silvio Trabona; Giovanni Profondo: Flavio Pogliano; Sig.ra Mercanti: Giulia Isnardi.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…