Albissola, la Fornace ricorda Girardengo… in dialetto

Due appuntamenti a distanza di poche ore, giovedì 18 maggio, alla Fornace Alba Docilia di Albissola Marina. Alle 21 serata su Costante Girardengo e il mondo del ciclismo legato ad Albissola, con la partecipazione della nipote Costanza Girardengo e di sua figlia Michela.

Alle 17, seconda puntata di ‘Inuetta’, l’oretta in cui, in Fornace, si parla in dialetto. In corso la mostra delle opere di Eliseo Salino: dedicate a lui le serate dell’Associazione ‘La Fornace’ durante l’esposizione
In pieno Giro d’Italia del Centenario, alla Fornace Alba Docilia, nel centro storico di Albissola Marina, serata per ricordare il primo dei ‘campionissimi’, Costante Girardengo.

A ricordare il nonno sarà la nipote Costanza Girardengo, albissolese di origini piemontesi, con sua figlia Michela. Nato nel 1893 e morto nel 1978, a 85 anni, Girardengo fu il principale protagonista dei tempi eroici del ciclismo: vinse l’ultima corsa nel 1933 e corse fino a 43 anni. Proprio in questi giorni (venerdì 19 e sabato 20) la corsa rosa, in onore dei campionissimi, arriverà a Tortona e ripartirà da Castellania, i luoghi di Coppi, ma anche di Girardengo. La serata, curata da Riccardo Costa e Nanni Basso, è il primo degli appuntamenti che l’Associazione ‘La Fornace’ ha organizzato nel nome di Eliseo Salino che, assieme a Giovanni Poggi, fece delle Ceramiche San Giorgio un punto di riferimento per i grandi delle due ruote.

Sempre giovedì 18, ma alle 17, alla Fornace è in programma ‘Inuetta’ (un’oretta), nuovo appuntamento con il dialetto, dopo il grande successo all’esordio, la scorsa settimana. Gli incontri sul dialetto proseguiranno, sempre il giovedì alle 17, nel mese di maggio e per tutto il mese successivo.

Anche le Serate di giugno, in concomitanza con la mostra che l’amministrazione comunale dedica a Salino (visitabile al giovedì dalle 17 alle 19, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19), saranno nel nome del grande artista albisolese. Venerdì 2 saranno protagonisti familiari e amici di Salino, che tracceranno un suo ritratto ‘privato’ (l’iniziativa rientra in ‘Buongiorno ceramica’, a cura dell’Aicc, l’Associazione italiana città della ceramica); giovedì 15 verrà presentato il progetto ‘Il pentolone delle streghe’, promosso dall’Associazione ‘La Fornace’, mentre giovedì 29 i riflettori saranno accesi sul Presepe di Arenzano, una delle opere più note del maestro. Tutte le serate sono inserite nel programma del Festival internazionale della Maiolica.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…