Alla scoperta di San Bernardo di Pigna, la chiesa ai piedi delle Alpi firmata da Canavesio

Lunedì 17 aprile, martedì 25 aprile, lunedì 1 maggio e tutte le domeniche dalle 16 alle 18 sarà aperta ai visitatori la Chiesa di San Bernardo di Pigna, uno dei gioielli artistici del Parco Alpi Liguri. Situata poco al di fuori del paese, a circa dieci minuti a piedi dal centro abitato e all’interno del cimitero, la sua costruzione è datata tra la fine del Trecento e l’inizio del Quattrocento, forse su un preesistente edificio, in posizione strategica per la sosta notturna dei viandanti dell’epoca. La cappella sorgeva infatti sull’antica strada di collegamento fra Sanremo, Baiardo, Pigna, Saorge, Tenda, su gran parte del territorio controllato dai Duchi di Savoia: un’importante via di comunicazione tra la costa e l’entroterra, la Val Roja, la Contea di Nizza, il basso Piemonte. Divenuta bivacco di milizie tedesche durante la guerra sabaudo-genovese del 1625, la cappella è stata restaurata nel 1756. Gli interni sono stati interamente affrescati da Giovanni Canavesio nel 1482, e ricordano quelli analoghi della più celebre Notre Dame des Fontaines a La Brigue: i dipinti rappresentano il Giudizio Universale e le scene della Passione di Cristo; sulle volte, gli evangelisti e i dottori della Chiesa sono probabilmente opera di un allievo del Canavesio.Giorgio Gamalero (custode) Tel. 329 2330252

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…