Alla Tosse le Architetture nel Vuoto 

circa 1911: Franz Joseph I (1830 - 1916), Emperor of Austria from 1848 - 1916, King of Hungary from 1867 - 1916. The policies of his Empire played a major role in the events that led to World War I. From a colour original. (Photo by Hulton Archive/Getty Images)

EuAct è un centro di ricerca internazionale, impegnato nella diffusione del metodo Stanislavskij, il cui membro fondatore è Paolo Antonio Simioni. Nell’arco della stagione 2016/17 Euact ha condotto, negli spazi della Tosse a Genova, un ciclo di seminari, a cui sono stati invitati acting coach di fama internazionale come Giles Foreman e Lena Lessing. Per chiudere questa lunga stagione di lavoro si è deciso di offrire una tre giorni con sei performance, sotto il segno di uno dei progetti più significativi usciti dal laboratorio EuAct. “Architetture nel Vuoto” ne rappresenta infatti il lato più estremo, attraverso uno stile che travalica la dimensione narrativa del teatro di prosa verso una poetica, che partendo da Stanislavskij, ovvero da un lavoro che parte dall’interno, nella costruzione di una consequenzialità organica di stati emotivi, giunge fino a un’estetica del gesto capace di abbracciare idealmente il teatro orientale. Corpo, voce, suoni, video coesistono su flussi paralleli, senza che questi elementi abbiano un rapporto reciproco necessariamente significante… come nel Teatro Bunraku giapponese, i componenti si collocano su ideali palchi separati, mantenendo le loro rispettive identità. I corpi fluttuano nell’oscurità, a sottolineare spesso una ieraticità priva di contesto. Presenze indifese che appaiono ritraendosi, a un tempo eroi o semplici marionette. Nell’arco delle tre giornate l’evento si aprirà con la fiaba oscura di Rasputin e lo scoppio della Grande Guerra.Quindi sarà la volta di Figura Humana, la Trilogia, reduce da numerose date tra Ungheria, Germania e Italia, con la quale Paolo Antonio Simioni e Alessia Pellegrino hanno trovato la chiave dello stile che caratterizza “Architetture nel Vuoto”.

Per chiudere infine con Passio, in cui Alessia Pellegrino vive la Passione di Cristo, attraverso la memoria, il corpo e gli occhi delle donne dei Vangeli. Subito a seguire, il concerto drammatico a tre voci (Paolo Antonio Simioni, Fabrizio Matteini e Marcella Cortese) di The Waste Land di T.S. Eliot.

 21 settembre

LA MISSIONE DI RASPUTIN

Di Géza Szocs

Regia e performers 

Paolo Antonio Simioni

Stefano Andreoli

Alessia Pellegrino

Leo Kopacin Gementi

Tutto accade tra la seconda metà di luglio e i primi giorni di agosto del 1914.

Il personaggio di Rasputin, reinventato dallo scrittore ungherese Géza Sz?cs, è molto diverso dalla figura di santone avventuriero che ci si può aspettare. E’ una figura sofferente a causa di una sensibilità esacerbata dalle visioni di catastrofe e morte, che lo visitano tramite la figura di un arcangelo. Una sofferenza che l’ha condotto a una forma di purezza che rasenta l’ingenuità.

I sovrani che incontra hanno un tale rapporto col proprio ruolo politico, da fare di loro delle parodie, delle marionette, stremate da un senso di inferiorità e di irrilevanza, su cui grava il peso di un destino ineluttabile, che Rasputin vorrebbe contrastare.

Tutta l’azione inutile e senza speranza si chiude con la figura, avvolta in un silenzio angosciante, di Gavrilo Princip, l’uomo che con “due-tre colpi d’arma da fuoco ha spedito decine di milioni di disgraziati negli inferi”. Allora, come oggi, “cominciava la fine del mondo”. 

22 settembre

FIGURA HUMANA

Diretta da Paolo Antonio Simioni

Con Alessia Pellegrino

 

Dal tema gnostico di Achamoth, in cui Sophia cadendo dal Pleroma originario produce i mondi inferiori e il mostruoso Demiurgo di questo mondo, passando attraverso un’Ophelia risorta dalle ceneri della storia, fino all’ultima Oiran, che attende la nuova alba del sole di Amaterasu e il ritorno dell’età aurea.

 

23 settembre

PASSIO

Di e con Alessia Pellegrino

Da un’idea di Paolo Antonio Simioni

 

The waste land

Di T.S.Eliot

Con Paolo Antonio Simioni, Fabrizio Matteini, Marcella Cortese

La Passione di Cristo, attraverso il corpo, gli occhi e la memoria delle donne dei Vangeli.

THE WASTE LAND di T.S.Eliot

Concerto drammatico a tre voci, in italiano e inglese, del poema che Mircea Eliade definì un’opera contemporanea spontaneamente iniziatica.

  

PAOLO SEMIONI

È un acting coach, attore e regista italiano. Allievo di Susan Batson. Ha lavorato con Tom Hanks, Ron Howard, Diarmuid Lawrence, Terence Hill, Sergio Castellitto, Felicity Jones, Dorka Gryllus, Lena Lessing, Omero Antonutti, Gabriele Vacis, Lucrezia De Domizio Durini, Marco Maria Tosolini… e con Sony Pictures, BBC, Rai, Cinecittà, Festival di Spoleto, Biennale e Teatro La Fenice di Venezia, Palazzo delle Esposizioni di Roma, Mittelfest, Istituto Balassi, Istituto Italiano di Cultura, Teatro Sociale di Como, Teatro della Tosse di Genova, Scuola di R ecitazione del Teatro Stabile di Genova… Già direttore artistico della rassegna Rifrazioni e del gruppo internazionale EuAct 

BIGLIETTI: Per chi acquista contestualmente 3 serate: 24 euro. Prezzo intero 14,00 € – Prezzo ridotto 12,00 €

 

About the Author

Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…