All’Acquario mostre fotografiche e artistiche, ma anche il pranzo del Cadraio

Sabato 23 e domenica 24 settembre in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2017 il Galata Museo del Mare di Genova propone ai suoi visitatori numerose iniziative: dalle 12 alle 20 sulla banchina antistante il Museo torna “il pranzo del Cadraio”, manifestazione dedicata alle bettole naviganti del porto, i cadrai genovesi, con cibi della tradizione portuale. In Museo fino al 15 e 16 ottobre sono visibili due mostre fotografiche: Fondali immaginari di Aglaja e Adriano Penco e Il fuoco sull’acquadi Francesca Ricciardi e Mattia Perdomi. Ultimi allestimenti permanenti da segnalare: la Sala degli Armatori dedicata alla storia del Porto di Genova e dei suoi protagonisti e la mostra “Andrea Doria, la nave più bella del mondo” che affronta a 360° la storia di questa transatlantico bellissimo e sfortunato allestita al 4° piano. 

Il Pranzo del Cadraio: un’iniziativa a salvaguardia del patrimonio marittimo ligure, promossa dall’Associazione Culturale Storie di Barche, in collaborazione col Mu.MA, che vede come protagonista il cadraio, gozzo portuale utilizzato nel secolo scorso come bettola galleggiante adibita alla vendita di cibi cotti, bibite e vino tra le navi ormeggiate in porto. A bordo dei due gozzi cornigiotti Bianca e Cillo verrà preparato uno dei piatti più apprezzati della tradizione locale, la capponata alla ligure accompagnata da vino bianco. Prezzi modici, il ricavato andrà interamente a sostenere progetti e attività dell’Associazione culturale Storie di Barche. In caso di maltempo l’evento sarà rinviato.


Fino al 15 ottobre sarà visibile la mostra Fondali immaginari di Aglaja e Adriano Penco. L’esposizione è l’esito finale di un progetto artistico-fotografico nato dall’idea di reinterpretare foto subacquee di Adriano Penco attraverso la fantasia onirico-surreale del disegno digitale di Aglaja. Il risultato sono 29 quadri, ciascuno affiancato dalla fotografia che l’ha ispirato. Immagini della vita sottomarina, pesci, coralli, anemoni, stelle marine, tartarughe che si trasformano in quadri surreali a volte ironici, a volte poetici nati da una grande creatività.

 

Fino al 16 ottobre presso la Saletta dell’Arte del Museo un’altra mostra Mostra fotografica Il fuoco sull’acqua di Francesca Ricciardi e Mattia Perdomi. Un’esposizione di 20 opere, nata da un cortocircuito avvenuto nel 2015 che provocò un incendio e distrusse interamente la casa di Mattia Perdomi. La sua reazione fu quantomeno insolita, non si perse d’animo, raccolse le poche cose ancora riconoscibili e coinvolgendo l’amica fotografa Francesca Ricciardi, realizzò con lei un progetto artistico d’ispirazione per chiunque subisca una perdita, piccola o grande che sia.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…