All’Acquario primavera tra fiori, rane rare, serpenti albini e tartarughe Emys

La Pasqua dell’Acquario di Genova è ricca di sorprese: le due aree dedicate a rettili e anfibi, inaugurate da meno di un mese, permettono di approfondire la conoscenza di alcune specie minacciate e dei progetti di recupero condotti dall’Acquario. La Biosfera presenta un nuovo look arricchito con una collezione di orchidee, i bellissimi fiori di origine principalmente tropicale protagonisti di miti, leggende e rappresentazioni artistiche che da sempre occupano un posto privilegiato nella fantasia degli uomini. Sulla Nave Blu ha aperto al pubblico il nuovo Edutainment restaurant Gusto a Bordo che propone un ambiente raffinato con un occhio di attenzione ai più piccoli. Attivo, nel periodo pasquale, il percorso tematico guidato “Una sorpresa nell’uovo” conduce il pubblico alla scoperta delle uova nel mondo marino dell’Acquario. L’Acquario di Genova è sempre aperto con orario continuato. 

Le nuove aree dedicate a rettili ed anfibi

All’interno del Padiglione Biodiversità, l’Acquario dedica una sezione al mondo dei rettili e dei progetti di conservazione e recupero in cui è impegnato. Tre le specie di serpente ospitate nelle teche: un giovane boa (Boa constrictor), affidato all’Acquario dal Corpo Forestale dello Stato dopo il ritrovamento nel porto di La Spezia, due esemplari albini di pitone delle rocce indiano (Python bivittatus), anch’essi affidati alla struttura dopo il ritrovamento sulle rive del fiume Bisagno, due esemplari di pitone verde (Morelia viridis).

A completare il quadro della specie affidate nella Laguna tropicale nuota Elica, una tartaruga comune (Caretta caretta) temporaneamente all’Acquario per le cure necessarie dopo lo scontro con un’imbarcazione. L’area ospita anche i rettili provenienti da diverse zone africane e la vasca dedicata al progetto di conservazione della testuggine palustre ligure Emys orbicularis ingauna.

 Il Giardino tropicale Un battito d’ali si arricchisce di alcune rane, tra le più velenose al mondo, e di Matisse, un giovane esemplare maschio di camaleonte (Furcifer pardalis).

Il Giardino tropicale ospita già i diamantini, uccelli tropicali di origine asiatica, e consente al pubblico di ammirare l’affascinante ciclo di vita delle farfalle.

 Per raccontare le storie particolari di questi esemplari, i relativi progetti di conservazione e recupero e le cure che lo staff dedica a questi animali, fino al 1° maggio, l’Acquario offrirà ai visitatori uno speciale appuntamento con gli esperti della durata di circa 15 minuti. L’appuntamento, compreso nel biglietto di ingresso, si svolgerà tutti i weekend e giorni festivi, compreso il periodo delle vacanze pasquali, dalle 12 alle 14 nell’area dei rettili e dalle 14.15 alle 16 nel Giardino tropicale.

 

Nuovo Edutainment restaurant Gusto a bordo

L’Acquario rinnova anche il servizio di ristorazione interna con l’apertura del nuovo Edutainment Restaurant Gusto a Bordo. Un’innovativa area ristoro che, in linea con il nuovo percorso immersivo dell’Acquario, offre al pubblico un ambiente suggestivo ed elegante, dove anche i bambini si troveranno a loro agio: a loro disposizione un tablet per esplorare l’Acquario digitale. Il nuovo ristorante, che si trova sulla tolda della Nave Blu, amplia l’offerta già presente. Oltre al servizio di fast food del Tender Cafè, sarà possibile gustare i sapori della cucina tradizionale rivisitati dallo chef in un menù raffinato e di alta qualità. L’orario di apertura è tutti i giorni dalle 12 alle 16. Entrambi i punti di ristoro dell’Acquario propongono un’offerta di qualità e responsabile, con prodotti provenienti da una filiera certificata e sostenibile per una piacevole pausa pranzo o un breve break lungo la visita. La posizione sulla tolda della Nave Blu consente di godere di uno splendido dehors con vista sulla città.

 

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…