All’Acquario si parla di balenottere e delfini del Santuario Pelagos 

Mercoledì 31 maggio per il ciclo “Schegge di natura, storia e curiosità” organizzato dagli Amici dell’Acquario in collaborazione con la Fondazione Acquario di Genova Onlus si si parlerà di “Santuario dei Cetacei: incontri ed emozioni” a cura di Guido Gnone, coordinatore della ricerca scientifica dell’Acquario di Genova, che accompagnerà il pubblico in un viaggio negli abissi per incontrare alcune delle creature più incredibili che vivono nel Santuario Pelagos, a poche miglia dalla diga foranea del porto di Genova. Tra capodogli, balenottere, zifi, delfini, i partecipanti scopriranno il comportamento di questi straordinari animali e i segreti che si celano dietro ai loro super poteri.  

L’Acquario di Genova e la Fondazione Acquario di Genova ONLUS sono da sempre impegnati nella ricerca sui Cetacei nell’area del Santuario Pelagos con l’obiettivo di approfondire le conoscenze sui questi animali e promuovere la loro conservazione.

Sono due sono i progetti principali: Delfini Metropolitani e Intercet.

 

Delfini Metropolitani è un progetto di ricerca nato nel 2001 con l’obiettivo di studiare la presenza e le abitudini dei delfini lungo le coste del Santuario Pelagos e le loro interazioni con le attività umane. La ricerca è focalizzata sul tursiope, un delfino di acque basse che raramente si spinge oltre i cento metri di profondità e condivide il suo habitat privilegiato con un ospite spesso ingombrante: l’uomo. I delfini vengono studiati attraverso la tecnica della “foto-identificazione” che permette di riconoscere ciascun individuo attraverso i segni caratteristici presenti sulla pinna dorsale. I ricercatori del progetto sono costantemente impegnati nel confronto dei dati raccolti lungo la costa ligure con quelli di altri enti che operano all’interno del Santuario Pelagos, con l’obiettivo di comporre un quadro più ampio e completo possibile sullo stato del tursiope in quest’area. Tale collaborazione ha permesso di stimare l’abbondanza del tursiope all’interno dell’intero Santuario, dove vivono circa 1000 delfini di questa specie.   

About the Author

Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…