All’Acquario tra scienza e divertimento

E’  il più grande acquario italiano, il secondo in Europa. E’ l’Acquario di Genova e si trova a Ponte Spinola, nel cinquecentesco porto antico, diventato uno dei fulcri del turismo genovese e ligure grazie alle sue attrazioni. E’ stato inaugurato nel 1992 in occasione delle Colombiadi che celebravano il cinquecentesimo anniversario della scoperta dell’America. Successivamente è stato a più riprese ampliato.

Il percorso di circa 2 ore e 30 minuti comprende 70 vasche cui si aggiungono le 4 a cielo aperto del Padiglione Cetacei, in totale ci sono circa 15.000 animali di 400 specie diverse tra pesci, mammiferi marini, uccelli, rettili, anfibi, invertebrati in ambienti che riproducono quelli originari delle singole specie con evidenti finalità didattiche.

Quattro grandi vasche consentono di osservare gli animali da due diversi livelli; ospitano rispettivamente i lamantini, squali di diverse specie, foche, pinguini.

Due volte al giorno, il pubblico può assistere al momento del pasto dei delfini con un addestratore a disposizione per raccontare curiosità e informazioni sulla biologia degli animali e sul lavoro quotidiano necessario al mantenimento di questi animali.

Una volta al mese, l’Acquario di Genova propone la “Notte con gli Squali”, offrendo a un massimo di 35 ragazzi per notte (di età compresa tra i 7 e i 13 anni) di dormire davanti alla vasca degli squali, passando un’intera notte all’interno dell’acquario, per scoprire tutto sul comportamento notturno dei suoi abitanti. 


Tra le tante attività dell’Acquario la stagione culturale invernale che quest’anno ritorna con i Mercoledì dell’Acquario. Si comincia domani, 21 ottobre, alle 17 all’Auditorium, con Massimo Minella che, con il contributo del fisarmonicista Franco Piccolo e alla proiezioni di preziose immagini uniche, racconterà “Storie di navi e principesse che non fecero ritorno”

 

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…