Anche l’acqua minerale in Liguria è doc!

Chiare, fresche e dolci acque… No, non ci siamo trasformati in un blog di poesia, è semplicemente che oggi parliamo di acque minerali, le tre sorgenti che fanno grande la Liguria a tavola anche per chi ad un bicchiere di vino preferisce un bicchiere di acqua. Sono tre acque di altissima qualità, adatte all’alimentazione dei neonati, ricercate non solo per le loro virtù salutistiche ma anche per la loro sapidità. E ovviamente sono una eccellenza che dalla Liguria si sposta anche all’estero, in Cina addirittura!

Santa Vittoria (Imperia)
Sino a qualche anno fa la Santa Vittoria era imbottigliata a Leverone, sempre in Valle Arroscia, ma verso Albenga. Poi la società ha trovato una falda alpina a 1380 metri di quota, ad una temperatura di 6°, all’interno dell’area protetta del Parco Regionale. «Santa Vittoria è un’acqua minerale Alpina leggera e con un contenuto equilibrato di minerali ed oligoelementi che la rende adatta per tutti. È un filtro naturale e unico al mondo a renderla così speciale: una roccia antica 28 milioni di anni, la roccia delle Alpi Liguri. L’acqua minerale naturale Santa Vittoria ha un basso contenuto di sali minerali espresso dal residuo fisso di 180 mg/l. Il suo naturale equilibrio organolettico la rende indicata nelle diete povere di sodio, facilita la diuresi ed è adatta alla preparazione degli alimenti per i lattanti», si legge sul sito della società. Una rete sotterranea di tubazioni incanala l’acqua dalla sorgente allo stabilimento di Pornassio. Tutti i processi sono completamente automatizzati, dall’imbottigliamento alla palettizzazione mentre lo stabilimento opera in perfetto equilibrio energetico, riducendo così notevolmente le emissioni di CO2. L’acqua Santa Vittoria è esportata anche in Cina.

Fonte Bauda (Savona)
Dove terminano le catene appenniniche ed iniziano le Alpi Marittime, a 1080 metri di quota, nel 1961 sorse lo stabilimento dell’acqua minerale che, imbottigliando l’acqua delle Fontana delle Anime e della Fonte Bauda, porta il nome di Calizzano. Attualmente, l’acqua Fonti Bauda viene classificata come «minimamente mineralizzata», grazie al suo residuo fisso di soli 40,3 mg/l e riconosciuta come acqua molto diuretica. Nel corso dei decenni, la società è cresciuta gradualmente sino ad arrivare alla terza generazione di imprenditori. I dati attuali parlano di una produzione che si aggira sui 40 milioni di bottiglie all’anno. L’utilizzo del vetro garantisce la possibilità di poter riutilizzare la stessa bottiglia più volte, con ricadute molto positive sull’ambiente. L’acqua Fonte Bauda viene altresì impegnata nelle produzione di bibite analcoliche gassate, prodotte seguendo la tradizionale ricetta che prevede l’utilizzo di solo zucchero, in una varietà di 9 gusti sia in confezioni di PET che di vetro. Negli ultimi anni la società a intrapreso un interessante lavoro di esportazione in paesi quali Gran Bretagna, Stati Uniti, Canada, Messico, Australia, Francia, Russia. Attualmente, i dipendenti diretti ed indiretti sono circa una trentina e quasi nella totalità residenti a Calizzano. Questa prerogativa è stata perseguita dall’azienda fin dalla sua fondazione, volendo privilegiare lo sviluppo della realtà locale.

Alta Valle (Genova)
La fonte dell’Acqua Minerale AltaValle si trova in Alta Valtrebbia, precisamente nel Comune di Rovegno, in provincia di Genova ma a pochi chilometri dal confine con Piacenza. L’acqua sgorga naturalmente a 740 metri d’altezza all’interno di un’area protetta di 105 ettari ricca di vegetazione e priva di insediamenti industriali e abitazioni. Serrata tra crinali ripidi e boscosi, la valle si dischiude ora su strapiombi vertiginosi, ora su fondi di terra verdissimi. La bellezza e la purezza di questo luogo fecero annotare nel 1945 dallo scrittore Ernest Hemingway sul proprio taccuino “oggi ho attraversato la valle più bella del mondo”.
Acqua AltaValle è equilibrata, povera di sodio e con un contenuto di nitrati eccezionalmente basso, con i suoi 43,0 milligrammi/litro di CALCIO altamente bio-assimilabile aiuta, con una dieta varia e equilibrata, a coprire il fabbisogno giornaliero (pari a 800 mg/die nelle fasce d’età 1-6 e 30-60) e può essere inserita in una sana e corretta alimentazione come fonte di calcio quotidiana per la prevenzione dell’osteoporosi. AltaValle è inoltre indicata per l’alimentazione dei lattanti e degli sportivi. Anche quest’acqua è esportata in tutta Europa.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…