Archeologi per un giorno a Genova e dintorni…

Trasformarsi in un archeologo professionista tra siti di scavo, ritrovamenti e scoperte, un pomeriggio ad Arenzano per ammirare Villa Figoli Des Geneys, recentemente restaurata, e un’escursione fuori porta sulle tracce di antichi mercanti e pellegrini: sono queste le proposte per il mese di maggio firmate Enjoy Genova, il cartellone di percorsi guidati alla scoperta dei tesori artistici e architettonici di Genova e della Liguria pensato per genovesi doc o per chi per un giorno vuole diventarlo, a cura di Cooperativa Archeologia. Nove gli appuntamenti previsti (adatti anche ai più piccoli), che saranno inaugurati domenica 7 alle 15 da “ArcheoMetro”, un itinerario per riscoprire la storia perduta della città visitando il “Museo Archeologico Diffuso di Genova”: aree disposte lungo la linea della metropolitana che racchiudono preziose testimonianze di secoli di evoluzione urbana (www.enjoygenova.it). 
Tra le novità del mese i Kid Pass Day: laboratori per bambini e famiglie per vivere una giornata da archeologi e imparare divertendosi. Sabato 13 maggio l’area archeologica dei Giardini Luzzati si trasformerà in una palestra per giovani ricercatori, dove i partecipanti saranno coinvolti in tutte le attività del mestiere: descrivere i ritrovamenti, fotografare, disegnare, schedare i materiali e, soprattutto… scavare. Domenica 14 sarà invece la volta di un pomeriggio all’insegna dell’orienteering archeologico: una vera e propria caccia al tesoro alla ricerca delle torri che un tempo costellavano la città e che oggi sono visibili solo in parte ma pur sempre presenti, individuabili grazie a piccoli cambi di punti di vista. Mappe alla mano, i ragazzi saranno accompagnati per le vie del centro storico da professionisti che li aiuteranno a svelare le curiosità di queste strutture attraverso la storia delle famiglie a cui appartenevano, il tutto secondo le regole dell’orienteering.
Da non perdere anche la visita a Villa Figoli Des Geneys, splendido gioiello liberty progettato dall’architetto Luigi Rovelli che nel 1872 la trasformò nella residenza più bella di Arenzano, decantata anche dal poeta Giosuè Carducci, qui ospite per un breve periodo. Nel corso degli anni fu donata alla Provincia di Alessandria e divenne colonia estiva e casa per gli anziani, per poi essere abbandonata per quasi vent’anni. Oggi finalmente, dopo un attento restauro portato avanti proprio da Cooperativa Archeologia, torna a splendere come sede dell’Accademia di Alta Formazione per Hotellerie di Bordo (28 maggio).
Tutti i venerdì pomeriggio sarà possibile prendere parte a una visita dell’area archeologica dei Giardini Luzzati, che custodisce importanti reperti di epoca romana tra cui spiccano i resti dell’anfiteatro di Genova, un pozzo del IV secolo, testimonianza di quando l’arena fu trasformata in campo coltivato, e strutture medievali e post medievali costruite dal XII secolo in poi. Un itinerario partecipativo che invita il pubblico a seguire attivamente l’evoluzione di questo spazio nel cuore della città, per iniziare definirne l’identità a partire dal contributo di coloro che la frequenteranno. 
Ad arricchire il cartellone anche un’escursione lungo la cosiddetta “antica via del Bracco”, l’itinerario che dall’approdo di Sestri Levante portava pellegrini e mercanti verso la Lunigiana. Si parte dalla località Tagliamento per poi proseguire a piedi lungo le pendici del monte Pietra di Vasca, attraversando la macchia mediterranea prima e il castagneto, e arrivare al sito archeologico medievale di San Nicolao, ospitale di passo attivo tra il XIII e il XVII secolo con annessa chiesa e cimitero. Al ritorno il percorso si snoderà lungo un sentiero boschivo che attraversa antiche aie usate per carbonaie (21 maggio).
A tutti i partecipanti sarà distribuita la fidelity card per collezionare i timbri e ottenere una visita gratuita. Ingresso a pagamento alle visite, prenotazione obbligatoria allo 335 1278679 e a enjoygenova@archeologia.it 

Domenica 7 maggio alle 15 Genova Archeologica. Memorie dal sottosuolo: ArcheoMetro. Appuntamento alle 14.45 ai Giardini Luzzati, durata circa 100 minuti. Prezzo della visita 12 euro, prezzo speciale riservato ai soci Coop o Giardini Luzzati 10 euro, bambini 6 euro. La storia perduta della Genova archeologica, ritrovata attraverso gli scavi archeologici e ora visibile nelle stazioni della metropolitana grazie ad ArcheoMetro, ossatura portante del “Museo Archeologico Diffuso di Genova”. Cooperativa Archeologia ha eseguito gli scavi archeologici lungo tutta la tratta metropolitana, sotto la direzione della Soprintendenza Archeologia della Liguria, AMT e Comune di Genova. Memorie dal Sottosuolo è una proposta per i genovesi e per chi vorrà essere genovese per un giorno, per raccontare, con le nostre guide archeologiche, questa parte di storia perduta e poi ritrovata in occasione dei lavori per lo sviluppo di una nuova città.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…