Bagna Cauda day anche in Liguria e Antonio Ricci è “Testa d’aj”

Il Bagna Cauda Day si svolgerà in questo week end dal 24 al 26 novembre e   festeggerà il suo quinto compleanno, raggiungendo il numero record di circa 16.000 coperti nei diversi ristoranti aderenti all’iniziativa non solo piemontesi, ma di tutto il mondo.

Anche la Liguria partecipa con alcuni locali, come l’osteria del Tempo Stretto  di Albenga, dove la chef Cinzia Chiappori proporrà la “bagna cauda” nei giorni di venerdì e sabato con uno speciale menù dal costo di  25 euro, che comprende questa speciale preparazione con tante verdure colorate insieme a un antipasto, dolce della casa, acqua e caffe. Dal prezzo è escluso solo il vino, che sarà servito come sempre dal sommelier Massimiliano, selezionando i migliori fra le numerose etichette presenti in cantina.

L’olio utilizzato sarà quello del Frantoio Aldo Armato, le verdure rigorosamente a km0 della vicina piana con la sola eccezione di qualche testa di aglio in arrivo da Vessalico. Ad ogni partecipante in omaggio un tovagliolone preparato dall’associazione astigiana che promuove la manifestazione ed alla quale andrà anche una quota dell’incasso per continuare l’opera di diffusione della bagna cauda.

Un’occasione imperdibile per gli amanti di questo tradizionale piatto piemontese, ma anche un momento culturale. Si scrive “caoda”, ma si legge “cauda” ed attenzione perché esiste un vero e proprio galateo, che spiega come consumarla e che vieta ad esempio di “fare palot”, cioà di di “caricare” eccessivamente il proprio boccone usando foglie di cavolo o altri pezzi di verdura a mo’ di paletta, raccogliendo la parte più “ricca” della salsa.

Altri indirizzi liguri, l’Osteria dei Pippi a Imperia e l’Hotel Turchino a Campo Ligure e Il Torchio Vineria di Arenzano

Rimanendo in tema di liguri una curiosità. L’associazione culturale Astigiani assegna durante il Bagna Cauda Day i premi Testa d’aj, destinati a chi nelle vita ha dimostrato di saper andare controcorrente con tenacia e fantasia. Il riconoscimento sabato 25 novembre sarà consegnato ad Antonio Ricci, che ha fatto dell’ironia la sua arma vincente e uno strumento arguto di denuncia.

About the Author

Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…