Balletti cubani per la Danza sul Priamar

Danza alla Fortezza del Priamar è arrivata alla sua dodicesima edizione, traguardo importante che testimonia il successo di una manifestazione che da anni porta a Savona spettacoli che accostano ad una qualificata produzione italiana, artisti e compagnie di indiscussa fama internazionale. Lo spettacolo che mercoledì 12 luglio, alle 21.30apre la rassegna è: CUBITA, cartoline da Cuba, un progetto di Elisa Guzzo Vaccarino.

Cubita non è solo l’acronimo di Cuba-Italia, ma è anche il nome del caffè più noto a Cuba, caffè che accoglierà gli spettatori prima dello spettacolo che apre il festival.

La serata sarà una grande festa all’insegna dell’universo transculturale caribeño: le performance-creazioni ad alto tasso di danza, “Historia de un adiós” di Laura Domingo e “Cubanología” di Sandra Ramy, portano in scena una sensibilità tutta cubana sulle vicende della vita valendosi di alcuni dei più famosi ritmi e delle più note melodie dell’isola caraibica, musiche assolutamente doc, dal bolero, alla rumba al son.
IL PROGRAMMA
CUBANOLOGÍA, coreografia Sandra Ramy Aparicio

Musica potpourri di musica tradizionale cubana: Siboney di Ernesto Lecuona, Guantanamera di Joseíto Fernández e altre

Un ritorno all’eterna questione dell’identità. Una ricerca negli archetipi musicali, nel movimento, nel ritmo, nella gestualità e nelle caratteristiche più autentiche dietro lo stereotipo
INTERVALLO
HISTORIA DE UN ADIÓS, coreografia Laura Domingo Agüero

Musica Veinte años cantata da Omara Portuondo, Un día de noviembre di Leo Brower, 

Adiós a Cuba di Ignacio Cervantes con Javier Ruiz al pianoforte e altre

Il ricordo di un amore, la memoria di un tempo dei sentimenti nell’emozione pura della danza.
Interpreti Eko Dance International Project diretto da Pompea Santoro

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...