Borderland Festival, valli, aziende e borghi in festa nel Ponente ligure

Si chiama «Le Terre di confine», unisce sei aziende e quattro valli che hanno deciso di “fare massa” per diventare glocal, globali e locali. Le vallate coinvolte sono Bevera, Roja, Nervia e Argentina. I Comuni, tutti confinanti con la Francia, sono Ventimiglia, Airole, Olivetta San Michele, Dolceacqua, Rocchetta Nervina, Pigna e Triora. Le aziende sono la Cooperativa Ture Nirvane (che gestisce l’Ecovillaggio Torri Superiore), la Cooperativa sociale Spes, la società Le Api di Airole, e le aziende agricole Cristina Medici, Wilna Benso di Gianni Ballestra e Poderi San Gregorio di Patrizia Basso. L’Associazione Ortinsieme svolge la funzione di organo di controllo. Realtà che lavorano in campo agricolo, turistico-ricettivo e dell’economia «verde», fondate su criteri di responsabilità ambientale, sociale e di contrasto alle profonde diseguaglianze esistenti. La strada per questo nuovo viaggio passa attraverso l’aumento della produzione agricola locale e il turismo, il presidio del territorio, la promozione dell’efficienza energetica a basso impatto ambientale e della ricerca.

La nuova realtà si presenta da sabato 18 con Borderland Festival che, sino al 26, animerà borghi e aziende. In cartellone sette eventi, organizzati nelle sedi delle imprese aderenti. Si comincia il 18 giugno all’Ecovillaggio Torri Superiore a Ventimiglia, con il tema “I muri, confine fisico e mentale”. Dalle 17 alle 23, oltre alla presentazione della Rete, a un aperitivo offerto e alla successiva cena, si alterneranno appuntamenti con reading letterari, musica, installazioni artistiche (di Rebecca Ballestra e One in the Loop), yoga della risata, mostra fotografica e proiezioni multimediali con la conclusione affidata a una piece teatrale e musicale curata dall’artista filippina Lei Garcia.

Il 19 giugno, dalle 17 alle 19, l’isola pedonale di Ventimiglia ospiterà l’evento “L’Arcobaleno oltre il confine”: una biblioteca umana nella quale appartenenti al Movimento Imperiese Arcobaleno, migranti e altre persone racconteranno, come se fossero un “libro vivente” le loro storie.

Lunedì 20 dalle 21, al Cinema Cristallo di Dolceacqua, “Confini rovesciati”, con una prima parte della serata dedicata alla migrazione dal Nord Europa alla Riviera (“Da Nord a Sud”, con la cura di Anna Fill) e una seconda parte incentrata sulla corretta alimentazione (“Nutrirsi o mangiare”, a cura di Federica Giacosa). Venerdì 24, di nuovo all’Ecovillaggio, ci sarà “Il confine tra rituale e razionale”. Dopo la “Cena del solstizio sul confine dell’estate”, dalle 21 è prevista la serata “Le spezie delle streghe” con Giordana Pagliarani,

Doppio appuntamento sabato 25. Alla mattina alla Casa Famiglia della Spes, a Varase, dalle 10, “Valicare i confini:Energia, Accoglienza e Integrazione” con presentazione del nuovo impianto di efficientamento energetico, la visita alle serre e un aperitivo in musica. Nel pomeriggio, all’Ecovillaggio, dopo il pranzo speziato, un minicorso di uso delle spezie “Sapori magici d’oltreconfine”, ancora con Giordana Pagliarani. Al termine la cena speziata.

Il gran finale è previsto domenica 26 nella sede di Ortinsieme, a San Secondo, in occasione di “Ortinmusica 2016”, al quale i soci della Rete parteciperanno con esposizione e presentazione dei propri prodotti e delle proprie attività, e laboratori per bambini e adulti, inseriti nel ricchissimo programma musicale, ricreativo e culturale ideato e organizzato dalla stessa Associazione Ortinsieme.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…