Borghetto ricorda l’affondamento della Città di Sassari

Venerdì 1 dicembre, alle 21, presso palazzo E. Pietracaprina a Borghetto S. Spirito, si terrà la commemorazione a 100 anni dall’affondamento della nave “Città di Sassari”, il cui relitto giace sui fondali antistanti la costa di Borghetto.

Il relitto del “Città di Sassari” si trova su un fondale sabbioso, ad una profondità di circa 30 metri, in posizione 44°06’35” latitudine Nord e 8°15’26” longitudine Est. Piroscafo a due eliche, costruito dalla Società Bacini Riva Trigoso nel 1910, veniva utilizzato come ‘postale’ per le Ferrovie dello Stato nel tratto Civitavecchia – Golfo Aranci.

All’entrata in guerra dell’Italia la nave venne requisita, armata con 2 cannoni da 120, un cannone da 57 e 2 antiaereo da 76 e destinata a Taranto. Era al comando l’allora Capitano di Fregata Accame di Loano, che presiedette ai lavori di montaggio e revisione generale; il 27 gennaio 1916 ricevette istruzioni per dirigere su Valona “alle dipendenze della terza divisione per l’esodo delle truppe serbe da Durazzo”.

Nel 1917 la nave è a La Spezia, sempre utilizzata come scorta ai convogli.  Il 1° dicembre 1917, alle ore 4:00 del mattino, al comando del Capitano di Corvetta Guido del Greco partì da Villefrance scortando un convoglio formato dai piroscafi “Polinesia” (italiano), e “Norden” e “Villa de Soler” (spagnoli); giunti all’altezza di Ceriale, alle ore 11:20 la vedetta avvistò un periscopio “di prora a dritta”e poco dopo si vide partire un siluro diretto contro la nave ad una distanza inferiore ai 200 metri; nel suo rapporto sull’affondamento il capitano Del Greco descrive quei momenti:

“…… Ho subito dato ordine al timoniere di servizio, sottonocchiere Pardini, di mettere il timone a dritta e pur sapendo che ciò mi allontanava dalla costa volevo, oltre a diminuire l’incidenza del primo siluro, premunirmi per il secondo lancio o, nel caso di mancato scoppio, cercare di investire il sommergibile se fosse riapparso col periscopio. Avvenuta l’esplosione in corrispondenza della plancia ho dato immediatamente ordine di mettere il timone tutto a sinistra …… ma la nave ubbidiva poco al timone perchè la poppa cominciava ad emergere. ….. Detti ordine col telegrafo e a voce di fermare la macchina e di abbandonare i locali. Siccome l’affondamento avveniva rapidamente …. dedussi che il siluro doveva aver colpito in corrispondenza della carbonaia delle caldaie di prora, demolendo così la paratia divisionale dei due maggior compartimenti della nave. Furono calate a mare le imbarcazioni e le zattere di salvataggio e i 170 membri dell’equipaggio vi presero ordinatamente posto. Io rimasi solo sulla plancia, desiderando mantenere il mio posto sino a che l’acqua non mi avesse raggiunto. La nave, dopo circa tre minuti dall’esplosione si sommerse con la prora, l’acqua contemporaneamente raggiunse la coperta a dritta e a sinistra. Mi sono trovato così in mare assistendo al completo affondamento della nave che è rimasta con gli alberi fuori”.

“La serata si articolerà in due fasi, la narrazione  della storia della nave e l’inaugurazione della mostra fotografica “Borghetto sott’acqua”, allestita fra l’elegante sala di palazzo Pietracaprina ed il suggestivo portico Colombo, nel centro storico. Nella prima parte della serata prenderanno parola gli ideatori dell’evento, che racconteranno la storia del relitto della nave Città di Sassari, le motivazioni della mostra e, attraverso le immagini, mostreranno le bellezze dei nostri fondali. A seguire il Vice Sindaco Luca Angelucci illustrerà il Progetto Pelagos, il Santuario dei Cetacei, al quale il comune di Borghetto S. Spirito ha recentemente aderito. Ospite speciale della serata sarà Eugenio Lertora, che porterà la sua personale testimonianza sulla vicenda del Città di Sassari ed alcune foto inedite. Seguirà l’accensione dell’illuminazione di portico Colombo che svelerà in una suggestiva atmosfera le foto esposte della mostra fotografica “Borghetto sott’acqua”. La mostra, che ha lo scopo di far conoscere la bellezza dei nostri fondali, sarà visitabile dal 1 dicembre fino al 15 gennaio 2018. Un particolare ringraziamento al Gruppo Facebook Borghetto Santo Spirito Attività Idee e Bellezza, che ha lavorato alacremente per la riuscita dell’evento e all’Associazione Forum Culturale per la collaborazione assicurata per l’allestimento della mostra”, spiega il consigliere delegato alla Cultura Mariacarla Calcaterra.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…