Buttiero e Molteni raccontano Luigi Tenco a Moneglia

Martedì 9 agosto alle 21,30, alla Torre di Villafranca di Moneglia andrà in scena “Lontano nel mondo. Storia di Luigi Tenco” con Elena Buttiero (pianoforte, direzione musicale) e Ferdinando Molteni (voce, chitarra, narrazione). Lo spettacolo racconta la vicenda artistica e umana del cantautore ed è tratto dal recente libro di Molteni “L’ultimo giorno di Luigi Tenco” edito da Giunti. L’ingresso è libero. Nel corso del recital sarà raccontata la storia del cantautore, attraverso le sue stesse parole e, soprattutto, le sue canzoni. Saranno eseguiti capolavori come Lontano lontano, Mi sono innamorato di te e Vedrai, vedrai, canzoni meno conosciute come Ragazzo mio, e inediti, come la traduzione tenchiana de Le déserteur di Boris Vian, fino all’ultima “sfortunata” composizione, Ciao amore, ciao. Non solo. Lo spettacolo indagherà anche il rapporto di amicizia tra Tenco e Fabrizio De André e, non a caso, verrà eseguita anche la toccante Preghiera in gennaio, scritta da Faber in memoria di Luigi.

Elena Buttiero è una musicista e insegnante. Suona pianoforte, spinetta, arpa celtica e ghironda. Ha inciso due album con la formazione Birkin Tree (Continental Reel, A Cheap Present), due con il mandolinista Carlo Aonzo (Il mandolino italiano nel Settecento, Fantasia poetica) e uno con il trio Arethusa Consortium. Ha effettuato tournée di concerti in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Canada, in Argentina e Uruguay, e in Tanzania (Dar es Salaam e Zanzibar). Ha preso parte, come pianista, allo spettacolo Luigi Tenco. L’ultima notte diretto e interpretato da Roberto Tesconi. Ha scritto metodi di solfeggio e di didattica pianistica pubblicati dalle Edizioni Carisch. Il nuovo album, registrato con Ferdinando Molteni, s’intitola Lontano nel mondo e raccoglie le esecuzioni dal vivo dello spettacolo omonimo.

Ferdinando Molteni ha pubblicato una ventina di volumi per case editrici come Vallecchi, Electa, Arcana. Ha scritto e scrive di cultura sul Secolo XIX di Genova, sul Foglio di Giuliano Ferrara e su Diario di Enrico Deaglio. Il suo ultimo saggio è Controsole. Fabrizio De André e Creüza de mä (Arcana). Per Massimo Ghini ha scritto il testo La strana morte di un cantautore (in onda su Raidue nella serie Delitti rock) e per Roberto Tesconi l’atto unico Luigi Tenco. L’ultima notte (De Ferrari Editore). Come musicista ha suonato musica tradizionale e canzone d’autore. Ha tenuto concerti in Italia, Svizzera, Francia, Stati Uniti, Argentina, Uruguay e Tanzania. Ha inciso un album con il trio Arethusa Consortium. 

About the Author

Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…