Circo contemporanea a Camogli 

Venerdì 5 e sabato 6 maggio continua al Teatro Sociale di Camogli la rassegna Circus Zone (biglietto 20, 15 euro, ridotti 8 e 6 euro) con la presentazione, in prima nazionale, di due spettacoli laureati Circus Next, il progetto europeo che promuove e sostiene gli autori emergenti e la ricerca nella scena poliedrica del Circo Contemporaneo. Sul palcoscenico, un immaginario pieno di colori e di invenzioni rivolto al pubblico di ogni età: per andare avanti, comunque insieme, giocando, sognando ed imparando.
5 MAGGIO, ore 20.30

NEBULA

di Rafael de Paula con Rafael de Paula e Ania Buraczynska – Compagnia Du Chaos. Nebula è uno spettacolo sensoriale, nato dall’incontro tra circo e arti digitali. Il duo di palo cinese tra un uomo e una donna racconta un ciclo, un mondo in continua evoluzione, organico, vivo. L’oscillazione nello spazio fisico finisce per rivelare un nuovo sguardo, una diversa angolazione che parla di condivisione e intimità. Nebula vuole esplorare il complesso rapporto tra due persone i cui ruoli sociali sono ancora indefiniti, quando l’individuo non ha più punti di riferimento. Nel gioco, lo spettacolo mostra i sentimenti profondi dei personaggi, la loro voce interiore, le loro paure, i segreti che si nascondono all’altro e a se stessi. Il sogno a cui si vuole dare forma è l’umanizzazione della tecnologia: far diventare il digitale organico.
6 MAGGIO ore 20.30

FINDING NO MAN’S LAND

di e con Katja Andersen & Ricardo Gaiser – Compagnia TWO. Un mix divertente che va dai cartoni animati ai film cult, un duo poetico tra impossibile, humor e tragedia. Acrobazie, corda, danza e musica sono le discipline usate da questa coppia straordinaria, tutte presentate in modo inatteso. Il processo di creazione adottato dai Two corre su un doppio binario: dall’uso del corpo alla drammaturgia e dalla drammaturgia alla traduzione scenica. La tecnica è sempre presente nella dinamica personaggi, ma corpi e tecnica, anche nel virtuosismo del gioco circense, diventano espressione drammatica pura, per restituire un’emozione sincera, giusta e toccante.

A cura di Associazione Culturale Sarabanda, direzione artistica Boris Vecchio

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…