A Cisano, tra sacro e profano, torna lo Scurotto

Una tradizione, tra sacro e profano, che si perde nella notte dei tempi. E’ la festa dello Scurotto che, mercoledì 14 febbraio, si ripeterà, dalle 12, in piazza Gollo a Cisano sul Neva.

 

Una festa tradizionale, originale, perchè viene organizzata del giorno delle Ceneri, a Carnevale passato, quasi una sfida al potere (parliamo del passato, ovviamente), festeggiando (siappure in maniera minore) nel primo giorno di Quaresima. La festa delle Scurotto è a base di brodo di broccoli, cavolo e patate, frittelle di baccalà, frittelle di carciofi, pan fritto con gorgonzola, frittelle di mele, bugie e vino a volontà. Il tutto con accompagnamento musicale, quest’anno garantito dal duo Cristian & Co. Il costo dei piatti è a offerta, il ricavato sarà devoluto alla scuola “Comanedi” di Cisano sul Neva per attività didattiche. Ma che cosa è lo Scurotto? E’ una sorta di spaventapasseri, abbastanza inquietante a dire il vero, che alla fine della festa, all’imbrunire, verrà bruciato, una sorta di arrivederci al carnevale. Da non mancare.

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Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...