Con Papille Clandestine alla scoperta dei vini nei vicoli di Genova

Domenica 22 aprile torna l’appuntamento col vino deambulante, un cammino lungo sette calici attraverso i vicoli di Genova: è Vinicoli 2018, giunto alla terza edizione. Un modo per unire l’arte, la bellezza del centro storico genovese e il mondo del vino. Ad organizzare è Papille Clandestine.

Per partecipare basta acquistare (entro il 21 aprile) nei locali aderenti all’iniziativa la Card che dà diritto alle degustazioni al costo di 25 euro. Nel prezzo sono compresi il calice, la sua tasca a tracolla con la mappa per seguire il percorso e, a ogni tappa, un piccolo accompagnamento gastronomico. I soci 2018 dell’Associazione Culturale Papille Clandestine hanno diritto ad uno sconto del 10% (le card nel caso sono da acquistare presso Kowalski).

LE TAPPE E LE CANTINE

  1. La Forchetta Curiosa – Casa Belfi Colfòndo
  2. Officina34 – Valli Unite
  3. Barbarossa Cafè – Sauro Maule, Azienda Agricola Il Cavallino
  4. MaCheGotti – La Biancara di Angiolino Maule
  5. Meridiana Caffè Genova – Erbaluna Vini Biologici e Agriturismo la Morra
  6. Kowalski – Paraschos
  7. Ai Troeggi. Vino, birra e bruschetta – Natalino del Prete

PARTENZE

Anche quest’anno le Card sono divise per fasce orarie di partenza, in modo da scaglionare adeguatamente l’afflusso dei partecipanti. Prima partenza alle 12, ultima partenza alle 19.

  • dalle 12.00 alle 14.00
  • dalle 14.00 alle 17.00
  • dalle 17.00 alle 19.00

Come sempre si parte da Piazza Negri, davanti alla chiesa di Sant’Agostino. Qui i partecipanti riceveranno il bicchiere da degustazione, la tasca a tracolla e la mappa per iniziare il tour. Se gli stuzzichini in accompagnamento non bastassero per placare la fame, sono stati stipulate convenzioni presso gli Street Food aderenti a Vinicoli: Il Masetto – Hamburgeria Nazionale, Rooster Streetfood Rotisserie e Groove.

PARTNER

– Arkè Distribuzione Vini Naturali

– Produzioni Kowalski: ideazione, produzione e logistica

– I Segreti Dei Vicoli Di Genova: info, percorsi & mappa dell’evento

 

About the Author

Stefano Pezzini
Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio...