Controlli sui banchi del pesce, 15 verbali nei mercati rionali di Torino

La Guardia Costiera di Savona e gli agenti del Servizio Veterinario torinese, sono intervenute nei giorni scorsi nei mercati rionali di Torino (San Secondo, Madama Cristina e Via Nizza), nell’ambito dei controlli sulla filiera del pesce. Alla fine sono state elevate 15 sanzioni presso esercizi di vendita al dettaglio, riassumibili nei seguenti campi d’infrazione: etichettatura del pescato non corretta; mancata tracciabilità, quindi provenienza ignota del pescato; cattiva conservazione; non indicata presenza di allergeni per la conservazione dei crostacei; mancanza di informazioni sul trattamento del pesce crudo; scorretta indicazione della provenienza del pescato, da parte dei commercianti all’ingrosso; pubblicità ingannevole. Il Comando Guardia Costiera di Savona, oltreché su tutto il territorio della provincia – quindi rispetto ai 69 comuni che la compongono, estende le proprie competenze, tanto in materia pesca quanto di tutela ambientale, nelle province di Torino, Alessandria, Asti ed Aosta.

La finalità dei controlli appena svolti a Torino era rivolta quindi, in via principale, verso la tutela del consumatore, di riflesso invece alla protezione delle risorse biologiche. Il lavoro della Guardia Costiera savonese continuerà, quindi anche più avanti il personale della Capitaneria di porto verrà visto operare, in pettorina, anche nei mercati di una buona parte del Piemonte.

About the Author

Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…