Conrnamuse e sordelline, a Savona un incontro tra storia e musica con Fabio Rinaudo

Pastori, pastorali e cornamuse: antichi suoni dell’aria. Dall’antichità alla sordellina del savonese Baldano, venerdì 10 novembre alla Società di Storia Patria di Savona incontro con Fabio Rinaudo, presidente dell’Associazione Culturale Corelli, uno dei massimi esperti dello strumento e musicista di variegata esperienza internazionale. L’incontro vuole presentare la cornamusa raccontandone il suo percorso storico nella musica e nell’arte. Da circa duemila anni la cornamusa è presente nel panorama degli strumenti musicali e, nonostante l’età, esercita sempre un grande fascino sugli ascoltatori. Non sarebbe facile riassumere in una frase il ruolo che ha svolto sia nella musica dei paesi occidentali sia in quella dei paesi medio orientali, ammantandosi di valori simbolici, spirituali e, ovviamente, musicali.Nel mondo occidentale è presente con certezza a partire dai tempi dell’antica Roma. Diventa poi uno dei topos nella raffigurazione della Natività nell’ambito dell’arte figurativa a partire dall’alto medioevo. E nel Barocco assume un ulteriore valore simbolico nell’ambito del movimento dell’Arcadia, al quale è caro il ritorno all’eleganza ed all’armonia delle forme classiche, ricercate anche nella purezza del mondo pastorale, simbolo ed espressione della compiuta armonia della Natura. A tal proposito si parlerà di Giovanni Lorenzo Baldano, magistrato, letterato e musico nella Savona del primo Seicento, suonatore di sordellina. Attraverso le parole e la musica si spera di poter comunicare un messaggio che possa essere spunto di riflessione sul grande patrimonio legato alla musica modale ed alla magia del bordone. Durante l’incontro verranno eseguiti diversi brani musicali e verranno mostrate immagini di diversi strumenti.

Argomenti trattati:

1) origine e storia dello strumento;

2) la cornamusa tra Medioevo e Rinascimento;

3) le cornamuse del periodo barocco ovvero l’ultima generazione di cornamuse.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…