Da Tovo in Patagonia alla ricerca dell’orologio perduto…

Il Museo Bergallo di Tovo San Giacomo, il primo museo italiano di orologi da torre, compie vent’anni di attività e, dal 19 febbraio in Patagonia inizieranno le riprese del film documentario che racconterà il viaggio avventuroso di un orologio spedito nel 1934 alla Missione Salesiana diretta da padre Federico Torre. Orologio che tuttora funziona nella Chiesa dell’Esaltazione della Santa Croce, nella cittadina di Puerto Santa Cruz sulla riva dell’Oceano Atlantico. Il film documentario è stato ideato e coordinato da Alessandro Beltrame, titolare della AGBVideo di Cairo Montenotte che basandosi sulle informazioni reperite da Luigi Barlocco nell’archivio del Museo e con l’aiuto del ricercatore Giorgio Bonfiglio è riuscito a localizzare e fotografare il meccanismo trovare le informazioni per entrare in contatto con la comunità argentina locale. Un breve trailer visibile in questi giorni sul web sulla pagina Facebook del Museo dell’Orologio da Torre mette a confronto il rumore dell’officina Bergallo con il rumore del vento nello spazio della Patagonia. Il film colmerà la distanza fra i due continenti raccontando la storia che inizia dalle mani operose di Giovanni Bergallo.
Spiega Alessandro Beltrame: “un’avventura nata dietro casa, una storia con parecchi colpi di scena, partita quasi 100 anni fa da un paesino dell’entroterra ligure per arrivare in una zona sconosciuta della Patagonia. Cosa potrebbe volere di più uno storyteller? Non ho mai avuto un dubbio sul volerla raccontare con le immagini al meglio”. Il documentario parlerà di orologi, di meccanica, di tecnica, di capacità costruttiva ed ingegno italiano nel mondo e per questo sono in corso contatti con ditte e istituzioni specializzate del settore per rafforzare il progetto di comunicazione. Alle riprese parteciperanno i cittadini di Puerto Santa Cruz con il sindaco Nestor Gonzales e il Parroco don Hermano Juan Cruz, che hanno manifestato vivo interesse a ricostruire un piccolo pezzo della loro storia. Negli stessi giorni incontreranno anche una delegazione di liguri in viaggio in Patagonia che parteciperà anche alle riprese del documentario. Il programma delle iniziative per il Ventennale del Museo, ancora in fase di completamento prevede – oltre al film documentario – la presentazione del Catalogo Scientifico del Museo, una mostra, proiezioni, un raduno di auto storiche, l’adesione alla giornata Nazionale dei Piccoli Musei e il ricorso alla formula del crowdfunding su “Rete del Dono” per raccogliere le risorse necessarie.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…