Dal 1982 sul palco, a Torino nuovo album per i MoMo Rock Band

Dodici brani inediti per la nuova fatica discografica per una delle più longeve rock’n’roll band torinesi. In attività da ben 34 anni, l’esordio sulle scene torinesi risale al lontano aprile 1982, la MoMo Rock Band è giunta ormai al completamento dell’ennesima e più importante fatica discografica della sua lunga carriera. Un album che arriva a 20 anni esatti dalla pubblicazione dell’ultimo CD di brani originali, anno in cui la band decise di caratterizzarsi solo più come cover band. Un piacevole ritorno di creatività ed un evento particolarmente atteso e sentito, come ci raccontano i 5 componenti della band, poiché questo è il primo album, pubblicato con l’attuale formazione, di brani originali interamente composti dalla band, dopo 3 CD autoprodotti, di cui due live, di sole cover. Ad affiancare l’intensa attività “live” della MoMo Rock Band ecco quindi “BORN TO ROCK”, un album edito dalla D’Herin Records, che contiene 12 tracce originali interamente composte e suonate dalla band composta da: Nick Nicolini (Basso e Voce), Alberto Moretti (Chitarra e Voce), Mauro Esposito (Voce solista), Piero Stocola (Percussioni) e Davide Pighetti (Batteria) che, ricordiamo, calca le scene con questo line-up ormai da più di 5 anni. Album che sarà in uscita su CD, nel caro vecchio LP 33 giri e sarà disponibile sulle principali piattaforme di vendita On-Line.

Nelle registrazioni di Born To Rock, inoltre, la MoMo Rock Band si è avvalsa anche di alcune prestigiose collaborazioni: Tutte le orchestrazioni del fonico e polistrumentista Dani Galenda, le chitarre di Gabriele Lopez in Hard Times, le tastiere di Marco Bellone in Living on the Road, le tastiere di Paolo Gambino in Live Another Day e della splendida voce di Neja in Riding Wild.

Per maggiori informazioni su questa storica band torinese, visitate il sito: www.momorockband.com dove potrete trovare storie, immagini, audio, video e l’elenco delle prossime date in cui sarà possibile ascoltare la MoMo Rock Band dal vivo.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…