Dalla Regione fondi per gli allevatori, anche per le tipiche brigasche

La Giunta regionale della Liguria, su proposta dell’assessore all’Agricoltura Stefano Mai (ex sindaco di Zuccarello), ha approvato l’apertura del bando Psr 2014-2020 dedicato al benessere degli animali delle aziende del comparto zootecnico della Liguria, per il 2017. In pratica, nel triennio 2017-2020, oltre 2 milioni di euro saranno destinati al miglioramento dell’allevamento ligure sotto il profilo del benessere animale. “Vogliamo incentivare – spiega l’assessore Mai – l’allevamento di eccellenza. I finanziamenti servono a supportare quelle imprese che vogliano perseguire buone pratiche e migliorie nei propri allevamenti finalizzati al benessere degli animali da cui deriva anche un prodotto di migliore qualità sulle tavole del consumatore finale”. 

Per avere diritto al premio l’allevatore si deve impegnare in attività che, oltre a osservare gli standard obbligatori per legge, puntino sulla qualità dell’acqua, dei mangimi, della stalla e sulla gestione degli animali stessi. Possono accedere al bando gli allevatori di bovini, ovini, suini, caprini e avicoli. Il premio va da un massimo di 300 euro per bovino, 280 per suini, 230 per ovicaprini e avicoli. “Vogliamo sostenere i nostri allevatori e i nostri allevamenti di eccellenza – conclude l’assessore Mai – che oggi purtroppo sono oltre misura penalizzati da scelte sovranazionali che assottigliano sempre di più i margini di guadagno. Vogliamo premiare e promuovere le attività di qualità e dare continuità alla tradizione zootecnica dei nostri allevamenti sul territorio ligure”. Da sottolineare come la Liguria abbia una razza tipica nei bovini, la Cabannina della Val d’Aveto, e tra gli ovini con la pecora brigasca.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…