Debord, il Situazionismo, il ‘68 e la società spettacolare di massa alla Ubik di Savona

Giovedì 9 novembre alle 18, alla libreria Ubik di Savona incontro con Giorgio Amico, dirigente scolastico in pensione, blogger con il suo interessante Vento Largo, e intellettuale, per la presentazione del libro “Debord e la società spettacolare di massa” (Massari Editore).

Introduce Felice Rossello. Guy Debord con “La società dello spettacolo” (scritto nel 1967 agli albori dell’era televisiva) ha intuito che il mondo reale si sarebbe trasformato in immagini, che lo spettacolo sarebbe diventato “la principale produzione della società attuale”.

Non si può comprendere la logica e la strategia dei mass media senza fare riferimento alle tesi rivoluzionari de Debord. L’interesse per tale libro (nel 50º anniversario dalla prima pubblicazione) tende a crescere col passare degli anni.

“E’ sembrato giusto, quindi, far conoscere meglio la figura di questa sfuggente personalità destinata ormai a una fama crescente. Giorgio Amico offre una ricostruzione «classica» della vita di Debord, parlando anche delle sue storie personali e delle sue esperienze politiche”, spiegano alla libreria.

“Il libro ricostruisce il percorso che partendo dalla Cannes degli anni ’40 (dove Debord allora viveva) arriva a Cosio d’Arroscia e la nascita del Situazionismo e culmina poi nel Maggio francese, la rivoluzione del ‘68. L’ultima parte tratta del periodo post-situazionista fino al suicidio del 1994. Debord fin dagli inizi vuole rivoluzionare il mondo, l’arte gli interessa solo come mezzo”, spiega Amico.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…