Delirium, colonna sonora prog della Liguria

Sono stati parte della colonna sonora di chi è nato negli anni ‘50 e, quindi, aveva una ventina d’anni nei primi ‘70. Genova, ma anche Savona, all’epoca viveva un grande fermento musicale nel prog. New Trolls, Garybaldi, Trip, Cerchio d’Oro sono solo alcuni dei gruppi più famosi e amati. Fu in quel magma che si muovevano, a Genova, i Sagittari, che nel 1970, con l’ingresso di un giovanissimo Ivano Fossati alla voce, tastiere e flauto traverso, diventano Delirium. L’anno successivo il gruppo vince il concorso “La Strada del Successo”, indetto da Radio Montecarlo, e dopo qualche mese si aggiudicano il titolo “Rivelazione” al Primo Festival di Musica d’Avanguardia e di Nuove Tendenze di Viareggio con la canzone Canto di Osanna, che ottiene grande successo anche all’estero e verrà registrato nelle versioni francese, inglese e tedesca. Sempre nel 1971, i Delirium realizzano il loro primo album, Dolce acqua, splendido esempio di pop melodico con grande cura dei testi. Sono gli anni dei raduni pop e i Delirium si fanno notare e apprezzare da Nord a Sud.
Nel 1972 sbarcano al Festival di Sanremo con il brano Jesahel, che diventerà un inno generazionale, vendendo milioni di copie e rimanendo, ancora oggi, nella memoria non solo dei sessantenni. La fortuna del brano, oltre all’indubbia bellezza, è anche dovuta alla coreografia che i Delirium portano sul palco del Festival: un vero e proprio raduno hippy con un gruppo di amici che suonano le chitarre e fanno i cori. Tra le comparse Oscar Prudente, Mario Lavezzi e Alberto Canepa (dell’Assemblea Musicale Teatrale). Lo stesso anno partecipano ad Un disco per l’estate, raggiungendo la finale con Haum! Fossati, che ha voglia di una carriera solista, lascia il gruppo all’apice del successo, al suo posto l’inglese Martin Frederick Grice, proveniente dai Bo Bo’s Band. La nuova formazione, avvalendosi dei testi di Mauro La Luce, registra Lo scemo e il villaggio, un album di jazz-rock progressive. Nel 1974 viene pubblicato Delirium III – Viaggio negli arcipelaghi del tempo. Nel 1975 entra a far parte dei Delirium, al posto di Martin Grice, il polistrumentista Rino Dimopoli, con il quale il gruppo pubblica il 45 giri Signore. Il gruppo si scioglie lo stesso anno.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…