Due pitoni albini trovati nel Bisagno all’Acquario

Da venerdì 28 ottobre il pubblico in visita all’Acquario di Genova può ammirare nella vasca della foresta pluviale due esemplari di pitone moluro albino, recuperati a settembre dal Corpo Forestale dello Stato nel fiume Bisagno di Genova dopo essere stati abbandonati dai loro proprietari, e affidati all’Acquario di Genova. I due esemplari, un maschio e una femmina di circa 2,5 metri di lunghezza, dopo il consueto periodo di quarantena, sono stati inseriti temporaneamente nella vasca offrendo un’ulteriore occasione per sensibilizzare al problema dell’abbandono di animali di specie, spesso anche esotiche, che avviene senza preoccuparsi della salute degli individui e del danno ecologico che deriva dall’inserimento in un ambiente non adatto ad accoglierle, anche a discapito delle specie residenti e spesso anche dell’uomo. I due pitoni moluri albini costituiscono un’opportunità per far conoscere più da vicino animali di cui spesso si ha paura o che sono legati a una cattiva fama ingiustificata. Vanno in questa direzione le speciali animazioni “Mostro sarai tu”, che l’Acquario di Genova propone in occasione di Halloween dal 29 ottobre al 1° novembre. Sotto la guida di un esperto, i partecipanti apprenderanno che squali e piranha non sono così terribili e che in qualità di predatori, svolgono un ruolo prezioso mantenendo l’equilibrio degli ecosistemi in cui vivono.Si incontreranno inoltre scorfani, murene, grossi granchi di acque profonde e le straordinarie meduse, che con i loro movimenti fluttuanti e la loro consistenza, ricordano i fantasmi che popolano la notte di Halloween. Le animazioni, comprese nel prezzo del biglietto, si svolgono dal 29 ottobre al 1° novembre con appuntamento alle 15.30. Per ammirare i nuovi esemplari, fino al 1° novembre, l’Acquario di Genova propone una speciale promozione online sull’acquisto del biglietto adulto e ragazzo. A coloro che acquisteranno attraverso il sito www.acquariodigenova.it sarà riservato uno sconto di 5 Euro.

 

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…