Fabio Geda presenta Anime scalze a Cervo in blu…

«Quella mattina, ricordo, nel parcheggio del centro commerciale, scendendo dal furgone, afferrando il fucile dal sedile posteriore, ho guardato di sfuggita verso il bosco e mi sono accorto che il sole stava sorgendo sulla campagna come un livido. Era ottobre. Avevo quindici anni»: un romanzo che racconta la fatica e la meraviglia di cercare un posto nel mondo. Fabio Geda, autore molto amato da adulti e ragazzi, chiude la rassegna Cervo in blu…d’inchiostro, giovedì 1 giugno alle 17 nell’Oratorio di Santa Caterina. Lo scrittore torinese presenta il suo ultimo romanzo Anime scalze (Editrice Einaudi). Intervista a cura di Antonella Viale, giornalista de Il Secolo XIX. Interventi musicali a cura dell’Associazione S. Giorgio.
LA TRAMA

Ercole è asserragliato sul tetto di un capannone, armato e circondato dalla polizia. Con lui c’è Luca, che ha sei anni. Come sono finiti lassù? Ercole Santià trascorre l’infanzia ricucendo gli strappi quotidiani della vita. Lui e sua sorella Asia tirano avanti a stento – con fantasia e caparbietà – insieme al padre, un personaggio tanto inadeguato quanto innocente; eppure, come tutti, crescono, vanno a scuola, s’innamorano. Finché, all’improvviso, ogni cosa attorno a Ercole inizia a crollare. Niente sembra in grado di fermare la slavina che lo sta travolgendo, nemmeno Viola, la ragazza che da qualche tempo illumina i suoi giorni. Convinto che quello di incasinarsi sia un destino scritto nel sangue della propria famiglia, è sul punto di arrendersi quando viene a sapere che la madre, di cui non ha notizie da anni, abita non lontano da lui. L’incontro con la donna lo metterà di fronte alla necessità di reagire compiendo una scelta drammatica. L’unica possibile, forse, se vuole cambiare il proprio destino e proteggere le persone che ama. 


L’AUTORE

Fabio Geda è nato il 1 marzo 1972 a Torino, dove vive. Dopo essersi laureato in Scienze della comunicazione, ha scelto di cambiare ambito e dedicarsi al disagio minorile in qualità di educatore. Questa importante esperienza, Geda l’ha riversata nella sua produzione letteraria, anche se questa non si presenti mai come direttamente autobiografica. Geda scrive su Linus e La Stampa. Collabora stabilmente con la Scuola Holden, il Circolo dei Lettori di Torino e la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura.

BORGATE DAL VIVO
Prende il via, con lo stesso incontro, Borgate dal vivo, il primo festival letterario delle borgate alpine, previsto fino al 1° di settembre. Da Cervo al Cervino – attraversando tre regioni, cinque province e ben ventotto comuni – incontri con scrittori, teatro, musica, per riscoprire e rivivere il nostro territorio. 

About the Author

Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…