Festa di fine vendemmia ad Ortovero


Per una volta, non sarà l’ultima, questo blog ospita un articolo se non di cronaca almeno cronachistico.  Riguarda l’Enoteca regionale che, da un anno, ha insegnito come sede per il Ponente il Centro enologico di Ortovero, una struttura per molto tempo terminata ma inutilizzata. Ora ha una gestione e un futuro, domani 27 novembre, la prima importante manifestazione. Ecco quanto ho scritto nei giorni scorsi sulla Stampa.



Il taglio del nastro risale allo scorso anno quando, dopo quasi un decennio di attesa, il centro enologico voluto fortemente dal Comune è entrato a fare parte dell’Enoteca regionale della Liguria per il Ponente. Ora l’Enoteca è gestita dalla rete di imprese «Vite in Riviera» ed è costituita da 25 aziende del Ponente ligure, sia della provincia di Savona che da quella di Imperia. 

«La rete d’impresa è costituita da aziende vitivinicole ed olivicole, con l’obiettivo principale di gestire direttamente l’enoteca regionale, una particolarità della nostre rete è che tutte le aziende aderenti sono anche tutte aderenti all’ente enoteca regionale, pertanto tale formula di gestione nuova e innovativa prevede appunto che siano le stesse aziende del settore a gestire, mediante convenzione con l’ente enoteca e comune di Ortovero (socio dell’enoteca e proprietario dei muri) la sede territoriale dell’enoteca regionale. Rete d’impresa costituita nel mese di settembre 2015, cercherà di sviluppare nei prossimi mesi, una gestione continuativa con un maggior incremento di ore di apertura oltre la creazione di eventi a tema. Nei programmi dei prossimi mesi l’organizzazione di corsi, visite guidate, degustazioni e si occupa della vendita di vini e prodotti tipici locali, anche online. Vite in Riviera partecipa a fiere, mostre, mercati in Italia ed all’estero», spiegano i promotori.

Venerdì 27 novembre la prima manifestazione. Alle  19 si terrà una serata enogastronomica chiamata Vino e Cucina. «La serata  prevede la degustazione di vini liguri a cura delle aziende  che fanno parte della rete di imprese e piatti a cura della Federazione italiana cuochi delegazione di Savona ed Imperia. L’evento è organizzato in occasione della festa della di fine vendemmia ed i vini che si potranno degustare rappresentano il meglio della tradizione ligure di ponente, il pubblico che ci auguriamo sarà numeroso, potrà scegliere tra pigato, vermentino, rossese, ormeasco e granaccia», spiegano ancora a Ortovero.

Info e prenotazioni: Enoteca regionale della Liguria, Ortovero, viale Chiesa, telefono 0182.547127, cellulare 335.5809589 – e-mail: ortovero@enotecaregionaleliguria.it

Ed  ecco le 25 aziende (producono i 2/3 del vino nel Ponente) aderenti: A Maccia (Ranzo), Anfossi (Bastia d’Albenga), Arnasco (Arnasco), BioVio (Bastia), Bruna (Ranzo) Cantine Calleri (Salea d’Albenga), Feipu dei Massaretti (Bastia), Cascina Nirasca (Pieve), Cascina Praiè (Andora), Coop Olivicola (Arnasco), Durin (Ortovero), Enrico Dario (Bastia), Foresti (Camporosso), Guglierame (Pornassio), Innocenzo Turco (Quiliano), La vecchia cantina (Salea), Lombardi (Terzorio), Gracale (Sanremo), Poggio  Gorleri (Diano Marina), Ramoino (Chiusavecchia), Sommariva (Albenga), Maffone (Pieve di Teco), Torre Pernice (Albenga), Vio Claudio (Vendone), Viticoltori ingauni (Ortovero).

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…