Fiori di Spiagge “promossi” dall’assessore regionale al Turismo Berrino

Fiori di Spiagge è una associazione culturale nata a Laigueglia per fare delle spiagge dei Fiori all’occhiello del turismo. Come? Semplice, raccontando le storie, i personaggi, le peculiarità delle singole spiagge che hanno fatto grande il turismo balneare italiano. Una associazione che nasce in Liguria, una delle mete storiche del turismo balneare, ma che vuole essere di aiuto a tutti gli stabilimenti balneari d’Italia.

Un’associazione dove mettere a disposizione competenze, storie, eccellenze. Un modo per ribadire come la tradizione, le eccellenze, il “local” siano valori da tramandare e difendere, contro la globalizzazione, contro le aste delle concessioni che rischiano di creare dei fast food dei bagni marini. Fiori di Spiagge sarà a disposizione di tutti gli stabilimenti balneari con i suoi esperti e i suoi servizi (dal legale alla comunicazione, dalla semplificazione burocratica alla consulenza per creare nuove eccellenze e tanto altro).

Semplice a dirsi, più difficile a farsi, ma il primo passo è stato fatto. Mercoledì 26, assieme alla mostra Straqui, una esposizione di opere d’arte realizzate con i legnetti portati dal mare, è stata presentata l’associazione Fiori di Spiagge, che vuole diventare una sorta di “pronto intervento” per le eccellenze dei bagni marini (si parte dalla Liguria, ma non solo), con consulenti specializzati e tante idee. Si parte dalle storie e dalla storia delle eccellenze balneari per arrivare al futuro, per cercare di scongiurare gli effetti negativi (trasformare le spiagge in fast food della balneazione) della direttiva europea Bolkestein sulle concessioni demaniali.

A tenere a battesimo l’associazione delle eccellenze balneari l’assessore regionale Gianni Berrino: “È sicuramente una cosa positiva e buona. Opporre la cultura alla globalizzazione è un modo intelligente e originale di difendere la propria storia, la propria azienda e, più in generale, il turismo regionale. I bagni marini rientrano, a pieno titolo, nel turismo emozionale. Bella anche l’idea di associare questa iniziativa all’arte fatta di legnetti portati dal mare”.

Assieme a Berrino anche Angelo Vaccarezza, consigliere regionale, capogruppo di Forza Italia ma, soprattutto, l’uomo che da sei anni sta seguendo da vicino, il problema dei balneari nei confronti della direttiva europea: “Siamo vicini al baratro, i tempi di manovra sono strettissimi e non sembra che il governo voglia combattere. E il brutto è che sembra che anche molti imprenditori della balneazione o non si rendono conto della gravità della situazione, o sono convinti che non accadrà nulla. Purtroppo non sarà così. Iniziative come Fiori di Spiagge possono aiutare a combattere”.

Nelle prossime settimane ci saranno le prime iniziative ma, già dai prossimi giorni, verranno messe su questo blog le prime “storie dal mare”, i racconti dei bagnini che spiegano le eccellenze e le particolarità degli stabilimenti balneari.

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Stefano Pezzini

Vecchio cronista alla Stampa, mai saggio…